Coronavirus, “La Campania non è un focolaio del virus” parlano i medici

Coronavirus, i medici campani affermano che oltre i tre casi risultati positivi ai test nella nostra regione, il territorio campano non costituisce un nuovo focolaio del terribile virus. L’ultimo confermato nelle scorse ore.

Tutte e tre le persone contagiate provenivano dalla Lombardia, tre vite colpite da questa terribile notizia.

In base ad un comunicato rilasciato dalla Regione Campania, sono negativi i test effettuati sulle persone che sono state a contatto con i tre casi.


Abbiamo avuto rassicurazioni su quanto si sta facendo per ricostruire la mappa dei contatti delle persone risultate contagiate da coronavirus. La situazione in Campania è sotto controllo e non c’è ragione di credere che si tratti di un nuovo focolaio”. Queste le dichiarazioni rilasciate dai presidenti degli Ordini dei medici della Campania in seguito ad un incontro con il presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca.

È stata tempestivamente ricostruita l’intera filiera di collegamenti. Al momento ventitrè tamponi sono già risultati tutti negativi. Resta da completare in serata l’esame dei familiari del terzo caso rivelatosi tale la notte scorsa“, fa sapere la Regione.

Tantissime le persone che si presentano all’ospedale Cotugno ogni giorno per eseguire gli esami, un ospedale che lavora costantemente notte e giorno per scongiurare qualsiasi tipo di contagio. 

Ieri Vincenzo De Luca ha dato vita ad una task force atta a far fronte a ogni tipo di emergenza, il decreto emanato serve a “garantire la tempestività ed appropriatezza delle informazioni e delle risposte dei diversi soggetti competenti sul territorio regionale”. Con l’ausilio e il coordinamento del direttore generale della Protezione civile regionale, Italo Giulivo è composta inoltre da: Antonio Postiglione (DG Tutela Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale), Enrico Coscioni (consigliere per la Sanità), Claudia Campobasso (dirigente di Staff Protezione Civile), Alessandro Perrella (infettivologo), Angelo D’Argenzio, Ugo Trama, Maria Rosaria Romano, Giuseppina Tommasielli, Giuseppe Galano, dai direttori generali delle Asl della Campania, dal presidente Anci Carlo Marino, dal capo ufficio stampa di De Luca, Paolo Russo e da Roberta Santaniello.

Di comune intesa con Cgil, Cisl e Uil, è stato altresì istituito “un tavolo permanente di monitoraggio dei settori produttivi maggiormente colpiti dalla situazione di crisi e per l’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus”.

Basti sapere che la cosa importante è non diffondere falsi ed inutili allarmi ma cercare di gestire questa terribile emergenza con quanta più calma possibile.

 

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