Conte contro lo sciopero dei Benzinai: “Garantisco io, carburante e alimentari ci saranno sempre”

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In questo mese si sono sentiti abbandonati. Per questo oggi in una nota congiunta Faib, Fegica Figisc/Anisa hanno annunciato la chiusura nelle aree di servizio autostradali dalla notte di mercoledì 25 marzo dei distributori di benzina.

Come si legge nel comunicato:

“In un Paese che – malgrado i limiti strutturali e l’assoluta drammaticità della situazione – cerca e spesso trova il modo per far scattare meccanismi di solidarietà, c’è una categoria di persone, oltre 100.000 in tutta Italia, che, senza alcuna menzione, ha finora assicurato, senza alcun sostegno né di natura economica, né con attrezzatura sanitaria adeguata, il pubblico servizio essenziale di distribuzione di energia e carburanti per il trasporto di beni e persone.

100.000 persone che hanno continuato a fare il loro lavoro (ridotto mediamente dell’85%) a rischio della propria incolumità e mettendo in pericolo la propria salute, presidiando fisicamente il territorio, rimanendo dove sono sempre state e dove ogni cittadino di questo Paese è abituato a trovarle ogni giorno, vale a dire in mezzo alla strada.

Di conseguenza gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria”.

Una decisione che non è piaciuta al premier Giuseppe Conte che in conferenza stampa ha detto la sua su un eventuale serrata. Tra poco verra infatti emanata una nuova ordinanza per venire incontro alle esigenze dei benzinai.

“Stiamo facendo aggiustamenti coinvolgendo sindacati che a volte non sono rimasti soddisfatti.
Mi auguro che non ci sia uno sciopero, il Paese non se lo può permettere. Vale anche per i carburanti, sarà assicurato il rifornimento. Posso assicurare che la filiera alimentare verrà garantita, così come il rifornimento di carburante.

Sono convinto che non arriveremo allo strumento della preccetazione questo perché ho visto nel mondo sindacale un senso di responsabilità, dobbiamo tutelare la salute dei lavoratori ed è per questo che siamo stati 18 ore con i sindacati a Chigi. La ministra dei trasporti, la De Micheli, adotterà un’ordinanza che consentirà di regolamentare l’orario di apertura in modo da assicurare il rifornimento di carburante in tutta la penisola e questo è un modo per venire incontro ad alcune istanze. E’ chiaro che in questo momento dobbiamo presidiare le attività essenziali”.

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