Luigi Auletta, l’imprenditore casertano che si indebita per salvare i suoi clienti

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Foto Facebook-Luigi Auletta

Tra le tante storie che dimostrano quanto sia grande il cuore del Sud, c’è quella di un imprenditore casertano di nome Luigi Auletta. Presidente del brand Impero Couture, Luigi ha preso una decisione importantissima in questo periodo di crisi a causa del Coronavirus: non incassare gli assegni in scadenza dei clienti.

Li considero come una grande famiglia, e ho dato loro massima disponibilità”, afferma l’imprenditore. “Sono piccole e medie attività che stanno risentendo molto di questa crisi dovuta all’emergenza sanitaria, e diversamente avrei gettato nello sconforto tante famiglie che si sarebbero viste vanificare tanti sacrifici“.

Luigi Auletta è il presidente del brand Impero Couture, una delle case di alta moda più rinomate in Italia. Impero Couture è specializzata nel settore wedding e cerimonia, e coinvolge circa 300 boutique di abiti da sposa, sposo e tutta la filiera cerimonia, con un comparto enorme tra negozi di tutto il Mondo. Un settore, quello dei matrimoni, che in questo periodo di pandemia sta attraversando una crisi senza precedenti.

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Con l’annullamento di tutte le cerimonie e i matrimoni previsti in questi mesi e nei prossimi, molte realtà del settore avranno difficoltà a rialzarsi”, afferma ancora il Presidente di Impero Couture. “Con il mio gesto spero di avergli dato un po’ di ossigeno e maggior serenità nel superare questo tragico momento”.

Nel frattempo la Impero Couture, che ha il suo quartier generale a Caserta, ha compiuto un altro gesto di altruismo e speranza. L’azienda si autofinanzierà con due milioni di euro di fondi messi precedentemente da parte. “Non potevo aspettare le burocrazie e le tempistiche del Governo, le famiglie delle piccole e medie imprese devono mangiare e sostenersi adesso“, sostiene Auletta.

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Ed è per questo che, accanto alle misure previste per sostenere queste imprese, mi auspico che vengano foraggiate le banche affinché possano garantire i pagamenti delle fatture emesse. Adesso le mie risorse sono nelle vostre mani“.

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