Il verde in città. Lezioni con la zappa e orti urbani

Orti urbani

Tutti gli abitanti delle grandi città desiderano un po’ di verde e tutti sappiamo quanto è importante coltivare cibi genuini. Un’opinione condivisa dai tanti costretti a vivere nelle asfissianti metropoli, tra palazzoni e cemento. Ma qualcosa in tal senso sta cambiando e Napoli non vuol essere da meno.

Arrivano gli orti urbani a colorare la città e a rendere possibile la presenza di aree verdi tra unità abitative in cemento armato ed anche a Napoli ormai è possibile collaborare ed offrirsi volontari per lavorare la terra, un modo simpatico per rendersi disponibili ad una buona causa favorevole per tutti. Diverse sono le idee e le iniziative, collaborazioni con associazioni, orti d’asporto e flowers bomb.

Guerrilla Gardening è un gruppo aperto a tutti gli appassionati del verde, che si oppone al degrado abbellendo con piante e fiori le aiuole e le zone dismesse o dimenticate della città, lanciando ‘ bombe ‘ di semi (da qui il nome  flowers bomb).

La prima bomba che non uccide, bensì da vita.  Costruita avvolgendo in carta di giornale terriccio, fertilizzante e semi preferiti, il tutto imbevuto d’acqua, la flowers bomb viene successivamente lanciata in un cantiere in disuso o in una zona abbandonata, dando successivamente vita ad un vivace assortimento di fiori.

Per diventare ‘co-produttore’ a turnazione, si può partecipare anche senza esperienza: tutti i venerdì dalle 16 alle 19, tutti a zappare a vico Monteleone presso la Bottega dei Pappici con i Friarielli Ribelli, che scelgono le piante per combattere il degrado. Orti sociali coinvolgono anche persone svantaggiate come nei progetti di Salvatore Esposito, della Federazione Città Sociale. 

 Il circolo di Legambiente ‘la Gru’ con Aldo Bifulco è punto di riferimento per piantar radici insieme con i ‘volontari per Napoli’ e ‘I Pollici verdi’: ha creato gli ‘orti felici’, fiori e arte. Sarà possibile visitarli il 27 e il 28 giugno ad ‘Orti in festa’, la manifestazione nazionale di Legambiente, all’Uosm, il 28, con ‘la Gatta blu’.

Nascono anche diversi format educativi per sensibilizzare fin da piccoli la cultura contadina e dell’agricoltura, che secondo gli esperti Giuseppe Orefice e Margherita Rizzuto può essere efficace fino al punto in cui la passione dei bambini travolga gli adulti indirizzandoli ad una corretta alimentazione, ecco che nascono progetti come ‘Statt’acc…orto’ a Ponticelli e ‘Giocorto’,con cui Agrigiochiamo diffonde la cultura contadina nelle scuole e negli spazi urbani.

Il 28 Giugno alle 19 sarà aperto per una visita guidata il ‘Giardino delle Farfalle’ nelle aiuole del Teatro Arena Nord di PiscinolaSarà verde la Napoli di domani? L’iniziativa e la volontà c’è! Bisogna solo continuare a ‘coltivare‘ le iniziative che vengono proposte.

 

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