Napoli, 1,7 quintali di pesce in dono alle famiglie bisognose. Li distribuisce in sella ai motorini una Onlus

pesce dono

La rete di solidarietà è sempre più attiva nella nostra Regione. Non solo il panaro solidale ma anche donazioni di cibo alla Mostra d’Oltremare e una nuova domanda per richiedere il buono spesa da 300 euro. Ora una nuova iniziativa arriva da un Onlus che distribuisce gratuitamente pesce, a sua volta donato, a chi è in difficoltà.

Gli operatori del mercato di Volla hanno infatti donato venerdì sera circa un quintale di chili di pesce e 60 di cozze. Questo pesce è stato poi pulito sabato mattina dalla pescheria “O’ gemello” della famiglia Mattiucci e distribuito. E’ l’associazione senza scopo di lucro Tabita Onlus, che opera nel centro storico ma anche a Pianura e Gianturco, ad occuparsi delle speciali consegne in scooter. 130 buste da far ricevere a casa per un pranzo diverso dal solito.

E’ Domenico Pazzi, ‘Mimmo’ per tutti quelli che lo conoscono tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli, a raccontare all’Ansa il lavoro della sua Onlus:

“Lavoro con venti volontari ai Quartieri Spagnoli e una quindicina tra Pianura e Gianturco. Ci occupiamo di solito di senza fissa dimora e tossici ma in questo periodo portiamo le spese a casa grazie alla sensibilità di tanti, tra cui i negozi dove compro i beni di prima necessità. Così ora portiamo il cibo e la parola di Dio nella casa delle persone”.

Buste che vengono consegnate con i motorini a tante persone che non hanno neanche un pezzo di pane per mangiare.

“Sono persone che per anni hanno lavorato in nero in bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie. Per loro è una catastrofe, non hanno la cassa integrazione, non hanno soldi da parte. In tanti avevano vergogna di chiedere e per questo portiamo direttamente il cibo in maniera discreta a casa loro. I napoletani posseggono l’arte di arrangiarsi, ma ora non ci si può neanche arrangiare”.

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