Coronavirus, a fine maggio 4 milioni di test sierologici: si parte dal 4 su un campione di 150 mila persone

test sierologici

Quattro milioni di italiani, se lo vorranno, potranno sottoporsi ai test sierologici per sapere se hanno contratto il coronavirus e hanno sviluppato gli anticorpi. L’annuncio arriva direttamente dalla Abbott, la multinazionale americana che ha vinto il bando (su 72 partecipanti) indetto dal governo per la fornitura dei kit sierologici nel nostro Paese.

Si parte il 4 maggio con i primi 150 mila test fatti a persone prese a campione. Questi test saranno inizialmente gratuiti e consentiranno di avere una prima mappatura dei reali contagi in Italia. Poi a partire da fine maggio saranno immessi sul mercato circa 4 milioni di test. L’azienda farmaceutica statunitense spiega che con questo kit sarà possibile effettuare 200 test all’ora in un migliaio di laboratori.

In una nota l’Abbott descrive le caratteristiche dei test che hanno ottenuto il marchio ‘CE’:

Il test IgG SARS-CoV-2 identifica l’anticorpo IgG, una proteina prodotta dall’organismo nelle fasi avanzate dell’infezione e che potrebbe persistere per mesi e forse anni dopo la guarigione. Il nuovo test ha dimostrato specificità e sensibilità superiori al 99 per cento 14 giorni o più dopo l’insorgenza dei sintomi. Siamo orgogliosi di aver potuto rendere fruibile immediatamente in Italia anche il nuovo test anticorpale che potrà aiutare a individuare chi ha contratto il virus, contribuendo ad aumentare la fiducia ora che ci apprestiamo a tornare gradualmente alla nostra vita”.

I test sierologici si differenziano dai tamponi che servono ad accertare se qualcuno ha attualmente il virus. Quelli anticorpali che si fanno con il sangue determinano se una persona è stata infettata. Infatti il test IgG SARS-CoV-2 di Abbott identifica l’ anticorpo IgG, una proteina prodotta dall’organismo se ha contratto l’infezione.

In Italia arriveranno quindi i test sierologici da fare in laboratorio, ma la Abbott a fine marzo aveva annunciato anche di aver lanciato un test portatile che aveva avuto l’approvazione da parte della statunitense Food and Drug Administration. Un kit fai da te che forniva i risultati in soli 5 minuti.

 

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