Caserta, scoperto un lager di cani da combattimento: maltrattamenti su 7 pitbull

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Pitbull legati a catene e con profonde ferite e in pessime condizioni di salute. La Polizia ha trovato in questo stato alcuni pitbull legati a delle catene poste verticalmente su un soffitto di un’abitazione di Casal di Principe (in provincia di Caserta).

Come reso noto dall’Ansa, le forze dell’ordine hanno trovato un vero e proprio lager per cani da combattimento. Gli animali erano tenuti in pessime condizioni igieniche ed erano tutti privi del microchip. La Polizia ha denunciato per il reato di maltrattamenti di animali il proprietario, un ragazzo di 20 anni, con precedenti penali per stupefacenti, porto e detenzione di oggetti atti ad offendere e ricettazione.

Tutto è partito dalla denuncia di alcuni vicini che sentivano spesso dei combattimenti tra cani. I poliziotti del Posto Fisso di Casapesenna sono intervenuti sul posto e hanno scoperto il lager dei cani. Oltre ai maltrattamenti sugli animali, si è scoperto che il ragazzo faceva accoppiare i pitbull per rivendere i cuccioli sul mercato illegale. Gli agenti si sono trovati di fronte una situazione drammatica, con sette pitbull legati a catene fissate verticalmente alla soffitta dell’abitazione, e privi di qualsiasi basilare cura.

In particolare, su uno degli animali, una femmina dell’età di circa 4 anni, sono state riscontrate numerose cicatrici di ferite pregresse, riconducibili a combattimenti con altri animali. I cani sono stati affidati alle cure dei veterinari dell’Asl di Caserta. Si cercano ora nuovi proprietari che si prendano finalmente cura di loro.

Purtroppo questo non è il primo episodio di maltrattamenti sugli animali. A marzo girava infatti un video in cui si vedevano due cani legati a uno scooter in corsa. Un modo assurdo per far allenare i nostri amici a quattro zampe. A Foggia poi erano stati trovati dei cuccioli (ancora con il cordone ombelicale attaccato) rinchiusi in delle buste di plastica e gettati via.

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