Spostamenti tra Regioni, c’è il via libera del governo senza distinzioni. Speranza: “Dati incoraggianti”

spostamenti regioni

Lo avevano annunciato nei giorni scorsi: o si consentiva lo spostamento tra tutte le Regioni sin da subito o si aspettava tutti insieme di riaprire. E la riunione di ieri sera tra Conte e i capi delegazione ha dato il via libera ora dal 3 giugno a tutti gli spostamenti tra le regioni. Confermata anche l’apertura dei confini nazionali ai paesi europei.

Ad annunciarlo all’Ansa è il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

“Il decreto legge vigente prevede dal 3 giugno la ripresa degli spostamenti infraregionali. Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti. Monitoreremo ancora nelle prossime ore l’andamento della curva”.

Parole simili vengono poi pubblicate sui suoi profili social:

“I dati sul monitoraggio sono al momento incoraggianti. La responsabilità degli italiani sta portando a questi risultati. Continuiamo sulla strada intrapresa con attenzione, gradualità e cautela”. 

Una decisione che però non piace a molti governatori del Sud preoccupati dai contagi ancora alti in Lombardia. In queste ore è infatti previsto un incontro tra il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, e i presidenti delle Regioni. Molti potrebbero adottare provvedimenti più restrittivi come l’obbligo di quarantena per cittadini provenienti da zone o rischio.

Una preoccupazione espressa anche ieri dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che invitava il governo ad attenersi a criteri oggettivi:

“La Campania ha fatto riferimento a un dato preciso: il numero dei contagi. E’ ragionevole se una Regione ha numeri altissimi, questa deve avere delle limitazioni. Un problema semplice, di merito, non c’entrano i rapporti Nord-Sud o guerre di religione. Il governo non ha comunicato il criterio, ci auguriamo che il governo faccia scelte ragionevoli e con l’obiettivo di evitare la moltiplicazione dei focolai in tutta Italia”. 

E allora vediamoli questi numeri oggettivi che hanno consentito l’ok agli spostamenti tra regioni. Secondo il bollettino di ieri della Protezione Civile, sono 516 i nuovi casi. Di questi, ben 354 sono in Lombardia, pari al 68,6% dell’aumento odierno in Italia. Mentre cinque regioni registrano zero contagi: Abruzzo, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria e Basilicata, oltre alla provincia di Bolzano. In Campania ieri, solo 10 casi in tuta la Regione.

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