De Luca: “E’ volgare e stupido fare guerre Nord vs Sud. Il governo decida su criteri oggettivi”

de luca sud

nessuna guerra Nord contro Sud, lo ribadisce nel consueto appuntamento pomeridiano del venerdì, Vincenzo De Luca. Il governatore della Campania si è espresso sulla decisione attesa dal governo sugli spostamenti tra regioni a partire dal 3 giugno.

Queste le sue parole:

“In questo momento si sta discutendo una prima questione, se aprire la mobilità interregionale o mantenere dei limiti. Noi siamo un Paese nel quale le questioni di merito da risolvere su criteri oggettivi diventano battaglie ideologiche. La Campania ha fatto riferimento a un dato preciso: il numero dei contagi. E’ ragionevole se una Regione ha numeri altissimi, questa deve avere delle limitazioni. Un problema semplice, di merito, non c’entrano i rapporti Nord-Sud o guerre di religione. Il governo non ha comunicato il criterio, ci auguriamo che il governo faccia scelte ragionevoli e con l’obiettivo di evitare la moltiplicazione dei focolai in tutta Italia. Noi tuteleremo la nostra Regione, continuo ad avere preoccupazione. Vedo troppa gente tranquilla, il problema è stato rimosso per alcuni. E’ responsabilità del governo decidere. La Regione Campania è l’unica che ha difeso l’unità nazionale. E’ volgare, stupido e intollerabile fare guerre di religione Nord-Sud con questi chiari di luca. Lancio un messaggio di solidarietà agli amici della Lombardia e all’amico Fontana per le minacce ricevute. Noi siamo gemellati con Milano per quanto riguarda gli Ospedali”.

Sulla scelta di una data per le elezioni, De Luca attacca il governo:

“La seconda questione è la scelta della data delle elezioni regionali. Il governo ha assunto decisioni irresponsabili, le date le fissano le regioni. Il governo ha escluso due mesi fa che si facessero prima di settembre. Nel frattempo in Italia si è aperto tutto, negozi, centri commerciali, palestre, piscine, diventa ridicolo impedire che si vada a votare da qui a due mesi. La proposta delle regioni è votare a fine luglio, tra due mesi. Se il governo dice apriamo le scuole a settembre e votiamo a settembre, sta prendendo in giro l’Italia. Sono le forse dell’opposizione che non vogliono andare a votare e vogliono perdere tempo. Provate a immaginare di votare il 20 o il 27 settembre, i ballottaggi avvengono a metà ottobre in piena epidemia influenzare e ci auguriamo di no, in pieno ritorno di covid. Ma poi quando si aprono le scuole se si deve andare a votare? Bisogna fare un lavoro incredibile per la sanificazione e garantire le distanze. A settembre dobbiamo dare respiro alle famiglie e lavorare sugli ospedali e fare i tamponi a tutto il personale scolastico docente e non docente. Abbiamo fatto una riunione con i pediatri su questo. Ad oggi nessuno ci ha dato una risposta da paese serio”.

Sul decreto rilancio:

“C’è una penalizzazione sulle zone rosse. Ho fatto presentare emendamenti sulla sanità, sono previsti 3 miliardi aggiuntivi e nel riparto del fondo nazionale, la Campania viene derubata ogni anno di 300 milioni di euro e oggi riceve 45 euro procapite in meno rispetto al veneto, 60 all’Emilia e così via. C’è gente e forze politiche che consapevolmente ci rapinano per 300 milioni di anno. Per la nostra autorità portuale ci sono circa 60 milioni di euro di avanzo di amministrazione disponibili credo si dovrebbe portare al 99% la soglia di utilizzabilità di queste risorse. Tra le tante penalizzazioni, parlo di soldi non lamentele, c’è un altro furto da parte del Ministero dell’economia che deve restituire 250 milioni di euro alla Campania. Ne ho parlato con Conte e col Ministro dell’economia che è una persona amica e garbata e mi auguro che dia cenni di esistere, non vorrei fosse spirato e non vorrei leggere qualche manifesto nei centri di Romane che la sua anima è volata lasciandoci in una valle di lacrime”. 

Potrebbe anche interessarti