Spinta sugli scogli dal fidanzato, Amanda: “Non ci credevo fosse stato lui. Non lo perdono”

Sono ormai passate due settimane ma Amanda non dimenticherà mai più quella sera del 10 giugno. Una normale uscita con il fidanzato, poi il litigio che degenera per un messaggio arrivato sul suo cellulare. Gennaro in preda a uno scatto d’ira spinge Amanda giù dagli scogli e la ragazza finisce in acqua a pancia in giù. La prontezza di riflessi di un buttafuori che si tuffa in mare per tirarla fuori consente ad Amanda di non annegare. La giovane viene trasportata in Ospedale in condizioni gravi ma sopravvive.

Ora il peggio è passato. Amanda è tornata a casa anche se dovrà rimanere a riposo per una frattura al bacino. In un’intervista al ‘Il Mattino’ racconta il suo stato d’animo e ringrazia chi le ha salvato la vita.

“Mi sento davvero molto fortunata e mi considero miracolata. Ho sempre avuto una gran voglia di vivere ma, adesso, ancora di più. Sono grata al personale sanitario ma oggi non sarei qui se non ci fosse stato Damiano Preni, il buttafuori che si è lanciato in acqua salvandomi. Lo considero il mio angelo e una delle prime cose che ho voluto fare quando ho ripreso coscienza, è stato conoscerlo e ringraziarlo. Vorrei chiedere al sindaco de Magistris di riconoscergli questa azione coraggiosa e dargli la cittadinanza, perché so che vuole fare il poliziotto ma essendo albanese non ha mai potuto”.

Amanda non ricorda molto di quella sera perché tutti avevano bevuto un po’. Lo stesso Gennaro dagli esami tossicologici pare sia risultato positivo alla cocaina.

“Quando mi sono risvegliata in ospedale, pensavo addirittura di essermi buttata da sola in acqua e ho fatto fatica a credere che fosse stato lui. È un’azione che condanno e per la quale sono stata arrabbiata e sono ancora arrabbiata. Ce l’ho con lui anche perché non si è buttato in acqua per prendermi e si è allontanato. L’unica cosa che avrebbe dovuto fare, a quel punto, era tuffarsi subito per aiutarmi”.

Alla domanda se si sente di perdonarlo, Amanda lascia trapelare ancora l’affetto che prova nei confronti di Gennaro nonostante l’abbia spinta dagli scogli:

“Non lo perdono, è un’azione che non doveva essere compiuta però, dall’altra parte, sono consapevole che si possono commettere dei gesti senza pensare o per rabbia. Intendo dire, senza che ci sia la volontà di far male. Questo però, non significa che lo perdono, credo piuttosto che prima o poi, saremo uno di fronte all’altro e parleremo di ciò che è accaduto”.

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