Raddoppia la Cumana, abbattuto ultimo diaframma della Galleria M. Olibano a Pozzuoli

cumana pozzuoliNella giornata di oggi è stato abbattuto l’ultimo diaframma della Galleria Monte Olibano a Pozzuoli. Ad inaugurare l’apertura del cantiere, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca. Questa operazione darà la possibilità di raddoppiare la ferrovia Cumana a partire dal 2021. “Questo – ha scritto il Governatore in un post su Facebook – è uno dei venti cantieri, fermi da dieci anni, che abbiamo sbloccato e fatto ripartire. Parliamo di un progetto complessivo, per l’ammodernamento di questa linea, di oltre 85 milioni di euro: miglioriamo la mobilità, investiamo sulla riqualificazione urbana delle aree circostanti, creiamo opportunità di lavoro con l’apertura dei cantieri“.

La conferenza stampa

“E’ una giornata importante. Stiamo completando con questo, una serie di interventi sulla città di Pozzuoli che avranno un valore storico, dal punto di vista della riqualificazione e sistemazione del centro storico, a quello dell’area portuale e della mobilità. Sarà merito nostro aver finanziato le opere e merito del Sindaco aver concretizzato le opere, perché abbiamo tante istituzioni che pur avendo risorse finanziarie imponenti, non riescono a concludere nulla. Quando si apre un cantiere è sempre un momento di grande gioia e soddisfazione. Abbiamo il pane, il lavoro e la possibilità di vivere. Abbiamo avuto in passato una grande sofferenza per quanto riguarda il trasporto pubblico locale. In questi anni l’Eav ha fatto miracoli. Quando ci siamo insediati, cinque anni fa, non c’era un solo cantiere aperto. Noi ne abbiamo aperti venti. Abbiamo comprato sei treni già operativi. Ne arriveranno altri sei per il raddoppio della Cumana”.

Cantiere di Capodichino

Durante la conferenza stampa, il Presidente ha anche parlato di un cantiere aperto la scorsa settimana nei pressi dell’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino. I lavori lì permetteranno di unire l’aeroporto al centro città, chiudendo l’anello della Linea 1 della metropolitana. L’ingresso della stazione sarà posta in piazza Giuseppe Di Vittorio, tra Secondigliano e San Pietro a Patierno. La sua entrata in servizio è prevista per il 2022 tramite navetta, mentre per la configurazione definitiva si dovrà attendere il 2024.

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