De Luca: “Troppo rilassamento. Io vado in giro con la mascherina sempre anche con il sole e sembro un monaco trappista”

de luca monaco

Nonostante la situazione coronavirus in Campania sia sotto controllo, il governatore Vincenzo De Luca più volte ha sottolineato l’importanza di non abbassare la guardia. Per questo il presidente della Regione gira sempre con la mascherina anche quando non è propriamente necessario.

De Luca in occasione della terza edizione di Industria Felix che si è tenuta a Napoli nell’Auditorium della Regione, ha parlato ancora una volta delle norme utili a prevenire il covid:

“Io vado in giro con la mascherina, anche quando il sole batte, e sembro un monaco trappista. Sta prevalendo un nuovo senso comune: chi indossa la mascherina sembra un extraterrestre. Ci sono contagi di importazione e noto un rilassamento estremamente pericoloso. Qui rischiamo di trovare l’epidemia dietro l’angolo. Ricordo che la mascherina non è più obbligatoria all’aperto ma va indossata in presenza di assembramenti”.

Come si legge sulla Treccani, i trappisti sono un ordine monastico di diritto pontificio. Sono i cistercensi della stretta osservanza e prendono il nome dell’abbazia benedettina Notre-Dame de la Trappe, fondata nel comune di Soligny in Normandia, da Rotron III, conte di Perche (1140), aggregata a Citeaux (1147) e presa come sede della congregazione cistercense riformata da A.-J. Bouthillier de Rancé (17° sec.). Nel 19° sec. i t. si divisero in 3 congregazioni: la Grande Trappa (nella sede originaria), Westmalle (Belgio), Sept-Fons (Francia). Esse furono poi riunite da Leone XIII nel solo ordine dei cistercensi riformati trappisti (1891), che dopo il 1990 hanno assunto il nome di cistercensi della stretta osservanza.

De Luca poi si è soffermato sui politici italiani:

“L’epidemia avrebbe dovuto spingerci a cambiare tutto, per due o tre mesi abbiamo avuto la sensazione di potere e di dovere cambiare le gerarchie, i valori, la qualità della politica delle istituzioni. Abbiamo retto per 3 mesi, poi c’à stato il ritorno alla balcanizzazione, un pollaio permanente, un accapigliamento continuo, ideologismi e mancanza di razionalità contraddistinguono l’azione pubblica. Prevale la logica del fare finta, del mezzo mezzo, cioè del non decidere mai fino in fondo e di non verificare i risultati di quello che si propone. Non so se riusciremo a liberarci di questi vizi”.

Poi rilancia una serie di iniziative per il Sud:

“Per il Sud proponiamo una misura di carattere generale: applicare il modello Olanda. Gli olandesi fanno operazioni al limite della pirateria. La proposta della Campania per il Sud è questa: defiscalizzazione totale per i nuovi investimenti e detassazione per gli utili di impresa”. 

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