Turisti positivi a Capri, Verdoliva: “Niente di cui preoccuparsi”

coronavirus lockdownQuesta mattina tre giovani turisti romani in vacanza a Capri sono risultati positivi al Coronavirus. L’ASL Napoli 1 ha diffuso la notizia alcune ore fa. Dopo le prime procedure di routine, si vagliano gli spostamenti effettuati durante gli ultimi giorni. Questo servirà ad individuare tutte le persone con cui potrebbero essere venuti in contatto. È già certo che prima di arrivare sull’isola, i tre hanno fatto una breve tappa nel Cilento.

Il comunicato dell’Asl Napoli 1

In merito ai casi di positività riscontrati sull’Isola di Capri – comunica – l’ASL Napoli 1 Centro fa sapere che non esistono al momento ragioni d’allarme. In particolare, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 1 Centro ha già provveduto a verificare e approfondire – con riferimento ai dettagliatissimi dati forniti dalle ASL di residenza – i luoghi e i contatti avuti dalla prima turista romana risultata positiva al Covid.

“A breve saranno concluse anche le indagini epidemiologiche sugli altri due turisti – la cui positività è stata comunicata nella tarda serata di ieri – che facevano parte della comitiva di otto persone che, è bene sottolinearlo, non sono più sull’Isola”.

Altri due casi

I tre, però, non sono gli unici ad essere stati sottoposti a tampone. Alcuni giorni fa, infatti, altri due turisti in visita a Capri, di ritorno da Dubai, sono stati a contatto con alcuni soggetti positivi durante il volo. Il tampone è risultato negativo per entrambi, ma – secondo la normativa – restano attualmente in quarantena. Nulla di cui preoccuparsi, insomma.

Inoltre, per gestire al meglio il rischio di contagio su una superficie piccola come quella dell’isola di Capri, la Regione Campania, in sinergia con l’ASL Napoli 1, con i sindaci di Capri e Anacapri, FederAlberghi e ATEX (settore extra alberghiero e del suo indotto) ha redatto un protocollo di sicurezza “che assegna ruoli e procedure finalizzate alla tutela della sicurezza della cittadinanza e degli ospiti dell’Isola di Capri“.

Il commento del Direttore Generale Ciro Verdoliva

Non ci sorprende riscontare dei casi sull’Isola di Capri – spiega Verdoliva – ma ci conforta vedere che il grande lavoro di programmazione e di organizzazione portato a termine nelle scorse settimane ci consente di mantenere sull’Isola una condizione di massima attenzione e sicurezza.

Fino a quando la battaglia al virus non sarà conclusa dobbiamo abituarci a convivere con casi di positività che devono essere seguiti da un’attenta indagine epidemiologica e, ove necessario, un tempestivo isolamento. Per questo le condotte individuali sono determinanti; la questione non è avere zero casi, ma riuscire a individuarli subito ed evitare che si moltiplichino.

“E direi che grazie alla programmazione messa in campo dalla Regione ci stiamo riuscendo al meglio, come testimonia anche il caso del campo Rom“, conclude Verdoliva.

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