De Luca, mascherine obbligatorie sui traghetti: “Servono le Forze dell’Ordine per le bande di delinquenti”

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Vincenzo De Luca in conferenza stampa ha anche parlato del grande sostegno economico dato dalla Regione Campania ai cittadini durante l’emergenza coronavirus. Oltre un miliardo di euro per affrontare la crisi economica. Il governatore si è anche espresso sui 2500 giovani che si avviano verso un lavoro a tempo indeterminato e su garanzia giovani. Grazie al piano di aiuti che consente di assumere giovani disoccupati, si sono registrati oltre 44.462 assunzioni da parte di aziende campane sulla base del contributo dato dalla Regione. 21 mila sono stati i contratti a tempo indeterminato.

Problemi si sono registrati tra le varie ordinanze regionali e quelle nazionali sui trasporti. Queste le parole di De Luca relative a un maggior uso delle forze dell’ordine sui traghetti:

“Abbiamo qualche problema per misure non chiare del governo per quanto riguarda i trasporti. Ci atterremo alle indicazioni dell’Istituto Tecnico Scientifico ma l’importante è che ci sia il rispetto rigoroso delle norme obbligatorie. Ci vorrebbe anche un impegno straordinario delle forze dell’ordine, a volte arrivano sui traghetti piccole bande di delinquenti che quando il personale viaggiante li richiama hanno atteggiamenti aggressivi. Sarebbe utile avere sui traghetti personale di forze dell’ordine per bloccare questi atteggiamenti aggressivi”. 

Fondi sono stati stanziati anche per Musei e Biblioteche provinciali. A breve uscirà un altro bando per dare una mano al settore dell’audiovisivo e alle guide turistiche. Tre mila 741 le pratiche presentate per un importo di 11 milioni di euro per quanto riguarda il turismo.

“La Campania non è la Svezia, questo piano era un aiuto decisivo per tanti nostri cittadini per contrastare la penetrazione della delinquenza organizzata”. 

Sulla scuola:

“Noi volevamo andare a votare a fine luglio mentre è irresponsabile aprire l’anno il 14, fare la sanificazione prima, poi dopo. Poi fare le elezioni. Riaprire e poi richiudere per i ballottaggi. Una cosa demenziale ma le scelte ormai sono state fatte. Dobbiamo aprire l’anno scolastico in condizioni di tranquillità. Il governo si è impegnato a fare un milione e 300 mila test sierologici e le strutture regionali dovranno essere impegnate a fare il test molecolare per quelli usciti positivi al sierologico. Stiamo acquistando mascherine per darle ai ragazzi delle superiori. Possiamo fare solo due cose, mascherine e test. Il covid attaccano i giovani, nelle ultime settimane si sono registrati contagi tra i 18 anni e i 50 anni. Occhi aperti e priorità data all’apertura dell’anno scolastico. Chiedo un po’ di sacrificio ai cittadini. Gli auguro un periodo di riposo di vacanze e serenità familiare. E’ necessario tirare il fiato dopo mesi difficili per ripartire”. 

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