Coronavirus, mini-lockdown al Monte di Procida: chiuse scuole e palestre, vietati i festeggiamenti

Monte-di-ProcidaL’incremento dei contagi da Coronavirus a Monte di Procida ha spinto l’amministrazione comunale ad adottare drastici provvedimenti. Con l’ordinanza sindacale n.39 del 10 ottobre 2020 con decorrenza immediata, e fino alle ore 24:00 del 12 ottobre, si adottano le misure descritte di seguito.

Per le giornate di lunedì e martedì è disposta la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, così come già disposto in precedenza da un altro comune. I cittadini Montesi non potranno riunirsi in più di dieci persone in caso di festeggiamenti di ogni tipo, nemmeno presso bar, ristoranti e sale. In tali occasioni è possibile incontrarsi solo utilizzando la mascherina, eccetto nel momento del pasto.

Saranno chiuse, inoltre, sale da gioco e centri scommesse, così come centri anziani e circoli ricreativi. Manifestazioni ed eventi pubblici sono sospese. L’ordinanza prevede anche la chiusura delle palestre e la sospensione di tutte le attività sportive. Chiusi anche le aree da gioco per bambini, il Parco del Benessere e i Giardini di Dedalo.

Per ovviare al problema dei contagi da Coronavirus a Monte di Procida, tutti i cittadini che hanno preso parte ad eventi privati, tenutisi nei 14 giorni antecedenti al 9 ottobre, sono tenuti a porre in essere ogni misura precauzionale fino a definizione dei link epidemiologici da parte dell’Asl. Dunque: evitare attività sociali e sportive, uscire solo se strettamente necessario, sottoporsi al tampone.

Si raccomanda, altresì, di evitare ogni tipo di riunione con particolare riferimento a comunioni, pranzi domenicali e cortei funebri. Si invitano i sacerdoti a sensibilizzare i fedeli al rispetto delle regole di distanziamento e limitazione della socializzazione. Il mancato rispetto delle misure di contenimento è sanzionato dalla legge.

I contagi, come comunicato dall’Asl Napoli 2 Nord, sarebbero partiti da un matrimonio con 200 invitati:

Per la giornata di oggi, a Monte di Procida, l’ASL ha allestito presso il Comune un punto di effettuazione tamponi straordinario, per sottoporre a screening circa 200 persone, partecipanti ad un matrimonio che ha fatto registrare la presenza di alcuni casi positivi. Tale attività è stata programmata per verificare gli esiti dei tamponi effettuati in modo irregolare e avere certezza sui contagi. Nei giorni scorsi, infatti, diversi cittadini si sono sottoposti a tampone presso un centro che non sarebbe autorizzato dalla Regione Campania. L’affidabilità del test per il COVID19 è fondamentale per circoscrivere il contagio ed evitare la possibilità che pazienti contagiati, risultati come falsi negativi, possano trasmettere il virus. Per questa ragione la Regione Campania ha autorizzato ad effettuare esami per Covid19 solo centri Privati con una capacità operativa utile a garantire l’affidabilità di tale esame”. 

Per la giornata di oggi, a Monte di Procida, l’ASL ha allestito presso il Comune un punto di effettuazione tamponi…

Pubblicato da Asl Napoli 2 Nord su Domenica 11 ottobre 2020

 

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