Proteste per le chiusure, dietrofront di de Magistris: non sarà in piazza a manifestare accanto ai commercianti

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Ha cambiato idea il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e con lui gli assessori della sua giunta. Inizialmente il primo cittadino aveva fatto sapere di voler protestare alle 18 a Piazza del Plebiscito accanto ai commercianti contro le chiusure. Con un comunicato diffuso ai media, de Magistris spiegava:

“La Giunta comunale parteciperà nel pomeriggio, con una delegazione di assessori, per ascoltare e fare proposte, alla manifestazione delle ore 18 in Piazza Plebiscito degli operatori commerciali e produttivi della città che vogliono esprimere, in maniera democratica e partecipativa, il dissenso sulle ultime decisioni in materia di restrizioni contenute nel DPCM e nell’ordinanza regionale”.

Le polemiche suscitate da questa decisione che, per l’ennesima volta avrebbe visto il sindaco de Magistris contrapporsi al governatore De Luca, ha portato al dietrofront e alla scelta di non partecipare alle proteste di oggi.

“La delegazione di assessori che avrebbe dovuto partecipare alle ore 18 in Piazza Plebiscito alla manifestazione di cittadini con il solo scopo di essere, come sempre ha fatto la nostra amministrazione, tra il popolo per ascoltare, per comprendere, per mediare e per portare anche le nostre proposte, ha ritenuto di non recarsi in piazza per evitare strumentalizzazioni o pretesti anche da parte di eventuali frange, che nulla avrebbero a che vedere con i manifestanti, visto il dibattito che si è immediatamente acceso rispetto alla partecipazione di una rappresentanza dell’amministrazione comunale. La delegazione manifesta solidarietà e vicinanza ai cittadini che parteciperanno in modo pacifico e non violento e che esprimono il loro pensiero e dissenso; la Giunta e il Sindaco già nei prossimi giorni sono pronti a incontrare una o più rappresentanze per decidere insieme quali possono essere le proposte e le decisioni da prendere nell’interesse esclusivo della città che deve rimanere unita, coesa e non violenta’’.

Si è quindi deciso di dialogate con i commercianti e non scendere in piazza evitando così strumentalizzazioni. Il sindaco de Magistris per ora è rimasto a guardare le proteste di Napoli ospite nelle varie trasmissioni televisive.

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