Deputato di Italia Viva sulla questione Covid-19: i meridionali più resistenti al virus in quanto “africani bianchi”

gianfranco librandiGianfranco Librandi, deputato di Italia Viva, è al centro delle polemiche in seguito a delle dichiarazioni rilasciate nel corso della trasmissione televisiva “Dritto e Rovescio”, durante la quale si è scontrato con il responsabile del partito Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, su temi come l’immigrazione e i decreti sicurezza.

Il dibattito è poi proseguito nella trasmissione radiofonica “La Zanzara” in cui, il deputato, ripreso più e più volte dal conduttore Giuseppe Cruciani, ha ribadito il suo pensiero su questo tema:

“Gli immigrati sono più forti di noi. Fatemi vedere un migrante che è in ospedale col Covid. Andiamo in Lombardia, negli ospedali di Varese o Saronno. Non hanno contagi, non hanno niente. Perché? Perché è una questione genetica. Ad esempio io, sono calabrese e sono più forte. Io l’ho avuto il Covid per un solo giorno. I calabresi sono più forti perché geneticamente resistono di più.” Per poi affermare: “Noi siamo africani bianchi”.

La discussione ha coinvolto anche un altro tema ovvero quello dei rom, i quali, secondo Gianfranco Librandi, sarebbero dotati di intelletto superiore:

“Anche nei campi rom ci sono persone di altissimo livello, c’è stato un premio Nobel, un medico. Nel partito Fratelli d’Italia io non vedo nessuno che abbia preso un premio Nobel, invece degli immigrati ci sono stati.”

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