Trema ancora la terra a Pozzuoli. Lieve scossa di terremoto durante la notte, ampliata l’assistenza territoriale

Una nuova scossa di terremoto è stata registrata questa notte a Pozzuoli. Precisamente alle ore 00:54, i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato una lieve scossa, di magnitudo 1.8 della scala Ritcher con epicentro a 5 chilometri da Pozzuoli, nella zona di Agnano Pisciarelli, con coordinate geografiche (latitudine, longitudine) 40.83, 14.15, ad una profondità di 2 km. L’evento tellurico è stato avvertito dalla popolazione delle zone di Agnano, Astroni, Bagnoli e nei pressi della Solfatara. Per fortuna non sono stati segnalati danni a persone o cose.

Dall’inizio del 2021 ad oggi, i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato 27 scosse nei Campi Flegrei legate al fenomeno del bradisismo, la maggior parte delle quali però tutte di bassa magnitudo. La penultima scossa di terremoto a Pozzuoli si è verificata cinque giorni fa, il 6 gennaio 2021 alle ore 15:47 ed era di magnitudo 1.2 con profondità di un chilometro.

Quest’ultimo sciame sismico rientra nella normale attività sismica della zona, dunque non desterebbe particolare preoccupazione. Inoltre, proprio in occasione del fenomeno del bradisismo a Pozzuoli, il sindaco Vincenzo Figliolia, ha deciso di ampliare l’offerta di assistenza territoriale, in caso di percezione dei fenomeni bradisismici, affinché ciascuno possa sentirsi rassicurato sul da farsi. In particolare: “Abbiamo tracciato le linee per rafforzare una comunicazione che favorisca sul territorio la costituzione e lo sviluppo di gruppi comunali e di associazioni di volontariato di Protezione civile – afferma in un post pubblicato su Facebook il 9 gennaio 2021 – Dovrà sempre esserci qualcuno pronto a saper dire cosa sta accadendo e cosa fare. Tutto questo per far fronte soprattutto alle numerose richieste che tantissimi cittadini fanno puntualmente in seguito ai fenomeni sismici più frequenti e superficiali e alla percezione di rumori sotterranei.

Nello specifico abbiamo previsto l’operatività H24 del Comando della Polizia municipale e dell’unità di Protezione civile comunale, per informare la popolazione sulle possibili situazioni di pericolo e sui rischi presenti sul territorio, guidando la popolazione ai servizi di prima assistenza.
Ed inoltre abbiamo deciso di costituire un nucleo di tecnici per la redazione di linee guida per lo svolgimento di attività ispettive dei fabbricati, a seguito di eventi sismici significativi.
Tutti noi, a partire da semplici azioni, dobbiamo conoscere la nostra terra, le sue peculiarità geologiche, ed essere preparati ad affrontare anche possibili future emergenze.

C’è una responsabilità collettiva a cui tutti dobbiamo contribuire, ed il Comune con la Protezione civile prima di ogni altro.
Per questo abbiamo deciso di ampliare quanto già messo in campo negli anni precedenti.
Ricorderete gli opuscoli che ciascuna famiglia ha ricevuto, in cui sono spiegati siano i fenomeni geologici della nostra città, che il piano di emergenza. Seguiti poi dall’esercitazione EXE 2019. Negli ultimi anni diverse volte abbiamo tenuto incontri con la cittadinanza, proprio perché è fondamentale una partecipazione attiva ed una conoscenza dell’argomento.
Con i rischi si può convivere, anzi noi dobbiamo convivere, ma dobbiamo mettere in atto buone pratiche per minimizzarne l’impatto su persone e cose.

Vi ricordo, inoltre, che la Commissione Grandi Rischi, a partire dal 2012, ha collocato la caldera vulcanica dei Campi Flegrei nel livello di «Allerta Vulcanica Gialla», su una scala di 4 livelli (Verde, Giallo, Arancione e Rosso) e che, in considerazione di tale Livello di Allerta il Dipartimento Nazionale di Protezione civile ha adottato una Fase Operativa di Attenzione, su una scala di 4 livelli (Base, Attenzione, Pre-allarme e Allarme)

Per tutto questo è fondamentale aumentare il dialogo con la popolazione, recependone le segnalazioni e comunicando le procedure previste.
Il panico creerebbe soltanto smarrimento, mentre la conoscenza è l’unica arma in nostro possesso per convivere con la nostra terra”.

📃 Abbiamo deciso come Amministrazione di ampliare l’offerta di assistenza territoriale, in caso di percezione dei…

Pubblicato da Vincenzo Figliolia su Sabato 9 gennaio 2021

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