Covid a Qualiano, scoppia un focolaio in una RSA: 30 contagiati, diversi morti

In una RSA di Qualiano, in provincia di Napoli, si è sviluppato un vero e proprio focolaio. Si registrano già 30 positivi al covid, all’interno della struttura, e diversi morti. A renderlo noto è il primo cittadino, Raffaele de Leonardis.

RSA a Qualiano: scoppia un focolaio

Stando all’ultimo aggiornamento dell’ASL Napoli 2 Nord, dal 21 gennaio 2021 ad oggi si registrano 69 nuove positività e 70 guariti. “Per effetto di questi dati” – spiega il sindaco – “sono 102 gli attuali positivi a Qualiano. Purtroppo, però, ci sono 7 nuove vittime.”

“Alcune di queste provengono da una RSA in cui si è sviluppato un focolaio. Nella struttura sono stati registrati circa 30 positivi. Di concerto con l’ASL abbiamo messo in atto tutte le misure di sicurezza compresa la disposizione di quarantena per l’intera struttura.”

“Come da mia ordinanza, pazienti e personale sanitario sono stati completamente isolati. La decisione è stata presa a seguito di diverse morti sospette avvenute nella casa di riposo, i cui tamponi post mortem hanno dato esito positivo al covid” – ha continuato.

Dallo scoppio del contagio, dunque, in pochi giorni si sono verificati anche i primi decessi. Ciò in quanto gli anziani rientrano tra le categorie maggiormente a rischio. Per loro, infatti, data la loro condizione di fragilità, è più probabile che l’infezione conduca all’ospedalizzazione o, nei casi peggiori, alla morte.

Per tale ragione la popolazione anziana ben presto sarà vaccinata. In Campania è stata lanciata una piattaforma di prenotazione per gli ultra 80enni che dovranno sottoporsi al vaccino ed ha già ricevuto milioni di adesioni.

Il sindaco ha continuato sollecitando la cittadinanza a mantenere ancora alta la guardia: “Queste tragiche notizie devono farci comprendere come il virus non sia stato sconfitto ed è ancora presente. Pertanto, ancora una volta, invito tutti a rispettare le poche e semplici regole per evitare che il contagio si diffonda ulteriormente. Indossiamo sempre la mascherina, manteniamo le distanze, laviamoci spesso le mani e non creiamo mai assembramenti.”

Potrebbe anche interessarti