Folla a Napoli, De Luca: “Vi siete divertiti? Se non stiamo attenti finiamo in zona rossa”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della conferenza sul trasporto pubblico, ha parlato anche del rischio di finire in zona rossa.

De Luca: “Se non stiamo attenti andiamo in zona rossa”

Queste le sue parole: “Speriamo che i vaccini arrivino. Noi siamo pronti, siamo già con le siringhe in mano ma vi possiamo iniettare aria compressa. Speriamo che oltre le scemenza, i banchi con le rotelle, le primule, le palle, le pippe, decine di milioni di euro buttati a mare ci si decida per attrezzare le industrie farmaceutiche italiane con le tecnologie necessarie a produrre in Italia i vaccini”.

“Hanno detto che ci vorrebbero sei mesi. Magari, ci mettiamo la firma. Se partiamo oggi a luglio saremo in grado di produrli. Noi cercheremo di seguire la parte covid con le vaccinazioni sperando di essere messi in condizione di fare gli 80.000 vaccini al giorno. L’obiettivo era arrivare in estate ed aver vaccinato tuti gli abitanti di Napoli. Sarebbe stato un risultato eccezionale”.

“Abbiamo avuto un dimezzamento dei vaccini, in queste condizioni diventa impossibile programmare. Per il momento cerchiamo di tenere la mascherina, essere prudenti, non andare la domenica mattina sul lungomare. Vi siete divertiti, sfrenati, mangiato pizze, girato ristoranti e alberghi. Buono. Ora siamo in zona arancione e se non stiamo attenti fra poco andiamo in zona rossa. Purtroppo è matematico, ve l’avevo detto ma abbiamo città totalmente fuori controllo”.

“Ho visto solo domenica le transenne al lungomare Caracciolo, quando non servivano più a niente. Quando c’è un’ordinanza le forze dell’ordine e le polizie municipali devono garantire il rispetto. Se la sera dopo le sei ognuno fa quello che vuole e nelle piazze nelle strade la metà è senza mascherina siamo perduti. Noi dobbiamo arrivare prima con la testa al muro per capire la gravità dei problemi”.

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