Sonia Battaglia, il dolore della sorella: “Un pezzo del mio cuore è volato via con te”

Ha sconvolto l’intera cittadinanza la morte di Sonia Battaglia, entrata in coma a pochi giorni dal vaccino, ma soprattutto i familiari che, come la sorella, si sono lasciati andare al suo ricordo in attesa che si faccia luce sulla vicenda.

Morte Sonia Battaglia, il dolore della sorella

La docente di San Sebastiano al Vesuvio aveva scelto di sottoporsi alla vaccinazione ma poco dopo ha iniziato ad avvertire alcuni preoccupanti sintomi, come spiegato da suo figlio Mario. Questi ultimi sono sfociati in una trombosi diffusa in tutti gli organi, oltre ad un’emorragia cerebrale e un’occlusione dell’aorta. Al momento, tuttavia, non è stato ancora accertato il nesso tra eventi avversi e decesso.

Sua sorella Simona, residente all’estero, proprio come gli altri familiari, aveva lanciato un appello su Facebook nella speranza di attirare l’attenzione sul caso. Oggi, invece, affida al social il suo dolore per la tragica scomparsa: “Ho ripercorso in questi giorni la mia vita passata con te. Eri la donna di casa che si occupava di tutto quando mamma e papà erano a lavoro. Mi svegliavi la mattina per andare a scuola. Quando tornavo il piatto era in tavola e la casa profumava di pulito”.

“La tua rigidità e disciplina ci faceva filare dritto a noi fratelli e sorelle minori. Eri una seconda mamma quando la nostra era impegnata. Sei stata una guida per me, sempre al mio fianco in tante decisioni difficili. Sei stata una figlia magnifica per i nostri genitori, una sorella meravigliosa. Moglie fantastica, mamma eccezionale e nonna insuperabile. Non posso immaginare il resto della mia vita senza poter sentire più la tua voce e vedere il tuo sorriso che emanava una luce infinita”.

“Ieri notte (in America) sei passata da casa mia. Mi hai detto: ‘Non sono mai venuta in America, ti volevo salutare prima di partire’. E ci siamo abbracciate in cucina. Mai avrei immaginato di doverti dire addio così presto, avevamo ancora tante cose da fare insieme. Ancora non ci credo che dietro a quel numero di telefono non ci sarà più la tua voce a dirmi ‘Simy come stai?’. Ti voglio bene sorella mia, un pezzettino del mio cuore è volato via con te. Sono sicura che gli angeli ti hanno accolto in paradiso e adesso sei uno di loro perché già lo eri sulla Terra”.

Conclude ringraziando coloro che le hanno mostrato il proprio affetto nel corso di questi difficili giorni: “Amici, parenti e addirittura estranei. Ognuno ha cercato di aiutarci o semplicemente starci vicino in questa tragedia che ci ha colpito. Stare dall’altro lato del mondo, attualmente positiva al covid, e non poter tornare a casa non è semplice”.

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