Draghi : “Scuole aperte dopo Pasqua. Vaccini sicuri ed efficaci, velocizziamo”

Approvata la risoluzione presentata dalle forze di maggioranza con 388 voti favorevoli e 30 contrari, sulle comunicazioni del premier Draghi per il Consiglio Europeo di oggi, 25 marzo. Il testo prevede 19 punti di impegno per il governo. Le proposte dei deputati del Gruppo Misto e di Fratelli d’Italia sono state invece bocciate.

Il governo renderà pubblici questa settimana tutti i dati sui vaccini sul sito della Presidenza del Consiglio, Regione per Regione, categoria di età per categoria di età“. Lo dice il premier Mario Draghi. “L’Italia ha mostrato che la sua azione è fondata su tre pilastri: il rispetto degli accordi da parte delle multinazionali dei vaccini; le sanzioni se questi accordi non sono rispettati; la pronta sostituzione dei vaccini mancanti con altri tipi di vaccino“.

Il rispetto dei diritti umani è un valore identitario europeo, l’Ue deve lavorare anche nei confronti di alcuni suoi membri, è un lavoro complesso ma deve essere perseguito con determinazione“, afferma ancora Draghi.

Draghi: ciò che ha detto al Senato

A un anno di distanza dobbiamo fare tutto il possibile per la soluzione della crisi. Sappiamo come farlo, abbiamo 4 vaccini sicuri e efficaci, ad aprile arriva anche Johnson&Johnson. L’obiettivo è vaccinare quante più persone possibile nel più breve tempo possibile“. D’altronde, il vaccino Johnson&Johnson è un’arma in più per poter arrivare all’immunità di gregge velocemente.

La campagna vaccinale continua senza sosta, e nelle prime settimane di marzo la media settimanale è stata pari a 170mila dosi al giorno. Ma l’obiettivo è quello di arrivare a mezzo milione al giorno, poiché velocizzare la campagna è fondamentale per frenare il contagio ed evitare l’insorgenza di nuove varianti. L’Italia, al momento, è seconda dopo la Spagna nell’Unione Europea, ma comunque si colloca dietro molti paesi.

Per quanto riguarda le differenze tra regioni, invece, Draghi ha ammesso che sono difficili da accettare. “Alcune Regioni seguono le disposizioni del Ministero della Salute, altre trascurano i loro anziani in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale. Dobbiamo essere uniti nell’uscita dalla pandemia.

Punti d’impegno: nuove possibili aperture

Inoltre, altro obiettivo del premier Draghi è quello di pianificare le prossime aperture. “Cominceremo a riaprire le scuole primarie e la scuola dell’infanzia anche nelle zone rosse allo scadere delle attuali restrizioni, ovvero speriamo subito dopo Pasqua“.

D’altronde, il governo intende rendere noti a tutti i dati dei vaccini sul sito della presidenza del Consiglio. E, per questo, bisognerà chiedere massimo rispetto degli impegni, in sede europea, alle case farmaceutiche. Finora Covax ha assicurato quasi 30 milioni di dosi.

Altro punto a sfavore dell’Italia è stato anche l’abbandono della Turchia nella Convenzione di Istanbul. Dato che l’Italia deve salvaguardare i propri interessi internazionali in quel paese, il premier Draghi ha deciso di fare visita in Libia il 6 o 7 aprile. “Ho sempre dimostrato estrema indipendenza nella difesa dei valori fondamentali dell’Europa e della Nazione“.

 

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