Campania resta “zona rossa”, Rt ancora troppo alto: tutto chiuso anche dopo Pasqua

Mondragone quarantena
Foto: Esercito Italia

La Campania resta zona rossa. È l’anticipazione del Corriere della Sera su quanto risultato dalla valutazione settimanale eseguita sui dati recenti dell’epidemia da Covid.

Ora si attende solo la conferma del ministro della salute Roberto Speranza. L’indice di contagiosità è a circa 1,3 e ha suggerito di rimanere la Campania ancora in rosso e quindi con un semi lockdown anche dopo Pasqua: attività chiuse, la ristorazione limitata al delivery e i bar all’asporto.

Troppi casi a Napoli e nell’agro-Nocerino

Purtroppo – ha commentato al Corriere Enrico Coscioni, presidente Agenas e membro della cabina di regia nazionale – anche se l’incidenza sui ricoveri in terapia intensiva e quella sulla letalità resta pressoché contenuta, vi sono zone, come l’area metropolitana di Napoli e l’agro Nocerino-Sarnese, in cui la circolazione delle varianti è sempre molto diffusa e si combatte contro un virus che si è fatto anche molto aggressivo. Del resto con un indice Rt nazionale al 2,3 la situazione generale è ancora pesante. Ma confidiamo, come ha detto il presidente De Luca, di arrivare a 60 mila vaccinazioni al giorno in Campania e con l’alleggerimento della pressione ospedaliera di poter uscire dalla fase acuta della emergenza quanto prima”.

Mortalità bassa in Campania

L’Istituto superiore di Sanità ha pubblicato il rapporto dei decessi a un anno esatto dalla pandemia – spiega Antonio Salvatore, responsabile dello sportello Salute dell’Anci – . E’ utile rilevare che i 2/3 dei decessi sono avvenuti nella terza fase. La Campania si conferma la Regione con il minor tasso di letalità (1,5% vs 3% nazionale). L’età media dei pazienti positivi al virus e deceduti è 81 anni e il 56% è maschio. Solo l’1% del totale dei pazienti deceduti aveva età inferiore a 50 anni. Solo il 3% del totale non era affetto da patologie». Anche sul fronte dei contagi la situazione resta contenuta: «Nel mese di marzo 2021, l’incidenza media nazionale su 100 mila abitanti è stata di 1.104 infetti – aggiunge Salvatore -. La Campania è leggermente sopra alla media nazionale con 1.220 nuovi positivi per 100 mila abitanti, sebbene il trend delle ultime tre settimane sia in calo. La P.A. di Bolzano, Friuli V.G. ed Emilia Romagna segnano un trend di molto superiore alla media nazionale. Sul versante decessi, purtroppo, la Campania si colloca al 3° posto con 1.085 nuovi decessi di marzo, dietro a Emilia Romagna con 1.374 e Lombardia con 2.374“.

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