Covid, è confermato: la Campania resta zona rossa per un’altra settimana

campania rossaI dati lo confermano: la Campania dovrà restare zona rossa almeno per un’altra settimana. Questo è quanto si evince dai dati dell’ultimo monitoraggio dell’ISS e del Ministero della Salute, del quale è stata diffusa la bozza.

Secondo lo scenario che si profila per la prossima settimana, quasi tutta l’Italia sarà in zona arancione. Per quanto riguarda le altre regioni, Valle D’Aosta e Puglia dovrebbero restare regioni rosse. La Sardegna invece, che era stata la prima “zona bianca” d’Italia, passerà a sua volta in zona rossa.

Oltre alle 4 regioni che rimarranno rosse, molte torneranno in zona arancione: tra queste troviamo Calabria, Piemonte, Lombardia, Friuli, Emilia Romagna e Toscana. Buone le notizie riguardanti l’Rt nazionale, che risulta ancora in calo: da 0,98 è passato a 0,92.

Nel frattempo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si esprime duramente contro la zona rossa, dalla quale la nostra regione non sembra proprio voler uscire. Il presidente della giunta regionale della Campania accusa ancora una volta il Governo di attuare provvedimenti demagogici, e non pensati nell’interesse di tutto il paese.

“Oggi si decide nel Comitato Tecnico Scientifico rispetto ai colori delle Regioni. Sardegna e Valle d’Aosta in zona rossa, alcune passano in arancione, altre rimangono in zona rossa”, ha affermato De Luca nel corso della conferenza di oggi. Noi dobbiamo sapere che alcuni criteri scelti dal comitato sono demenziali.

I due elementi che misurano al gravità del contagio sono l’occupazione delle terapie intensive e il numero di persone decedute per covid. Rispetto a questi due parametri la Campania è all’avanguardia in Italia. Tuttavia c’è un altro parametro cioè l’RT. Stiamo parlando di demenzialità pura. Ma si prenderanno decisioni sulla base di questi criteri demenziali.

La Campania ha un tasso di occupazione delle terapie intensive del 26%. L’Emilia del 48%, il Friuli 46%, Lazio 42%, Lombardia 60%, Marche 57%, Piemonte 59%. Noi in Campania 26% e ci diranno che siamo in zona rossa. I posti di degenza ospedaliera occupati in Campania sono del 37%. In Friuli del 47%, Piemonte 67% e così via”.

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