Vaccino e trombosi: si rischia molte volte di più con il Covid, pillola e fumo

 

Vaccino e trombosi. Un anno fa sognavamo e speravamo in un vaccino efficace contro il Covid-19, che ci facesse tornare alla vita di sempre. Oggi invece molti preferiscono non farlo, terrorizzati da eventuali reazioni ed effetti collaterali.

Eppure quanti di questi, anni fa si sono vaccinati contro il colera, senza saper nulla di quello che gli veniva iniettato, perché andava fatto. E’ vero, i rischi ci sono, ma come per qualsiasi altro vaccino in circolazione, come per qualsiasi altro farmaco.

Vaccino e pillola

I casi di trombosi ci sono stati e probabilmente ci saranno, ma secondo i dati Ema, con quello di Astrazeneca sono valutati allo 0,00003%. Si rischia ad esempio molto di più assumendo la pillola anticoncezionale, dove il rischio tromboembolico può arrivare in qualche caso al 6-10%.

Gli esperti sono certi che per un soggetto che ha un aumentato rischio trombotico (compresa l’assunzione della pillola anticoncezionale o di difetti della coagulazione) è molto più pericoloso ammalarsi di coronavirus che vaccinarsi, perché i recenti dati mostrano che l’incidenza di episodi tromboembolici nei pazienti affetti da COVID-19 è del 14,8% e del 16,5% per i casi di embolia polmonare.

Il fumo

Inoltre, secondo la letteratura recente e i dati analizzati, i fumatori correrebbero un rischio maggiore di sviluppare episodi di trombosi. Rispetto ai non fumatori, i rischi di trombosi sono dell’1,17 per i fumatori, 1,23 per i fumatori correnti e 1,10 per gli ex fumatori. Il rischio è aumentato del 10,2% per ogni dieci sigarette in più al giorno fumate o del 6,1% per ogni dieci pacchetti-anno aggiuntivi. Il fumo è associato a un aumento del rischio assoluto di 24,3 casi per 100.000 anni-persona.

Fonti

– Agenzia Europea per i medicinali (EMA)

– www.auxologico.it

– “Pulmonary Embolism and Deep Vein Thrombosis in COVID-19: A Systematic Review and Meta-Analysis (2021)”

– “Current and Former Smoking and Risk for Venous Thromboembolism: A Systematic Review and Meta-Analysis (2013)

Potrebbe anche interessarti