Procida, i vaccini azzerano i nuovi contagi: “L’isola da oggi è covid-free”

Gli effetti della campagna vaccinale iniziano a risultare evidenti sull’isola di Procida che, non registrando nuovi contagi da tre settimane, di fatto è covid-free.

Procida, azzerati i nuovi contagi: l’isola è covid-free

Ad annunciarlo è il sindaco Dino Ambrosino: “Mentre al Municipio procede la vaccinazione di massa con le seconde dosi, Procida oggi è tecnicamente covid-free. Dei quaranta positivi di 3 settimane fa siamo arrivati ad un solo caso, registrato da oltre 21 giorni e senza sintomi”.

“Probabilmente è il primo Comune italiano di 10.000 abitanti che raggiunge questo risultato. Nei prossimi giorni vedremo se  e come circolerà ancora il virus, in un contesto dove la stragrande maggioranza dei cittadini ha fatto il vaccino”.

Procida, infatti, è stata tra le prime a portare a termine quel processo di immunizzazione fortemente voluto dal Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, nel tentativo di salvare la stagione estiva. Lo stesso intervento ha riguardato l’isola di Capri e, entro la settimana corrente, sarà completato anche ad Ischia per poi proseguire con le altre località estive prese d’assalto dai turisti.

Di qui la gratitudine del primo cittadino verso la Regione Campania e i sanitari che hanno reso possibile il raggiungimento di tale traguardo: “Ringraziamo il Presidente De Luca che si è speso per questo obiettivo e tutta la dirigenza dell’Asl Napoli 2 Nord che ci ha lavorato. Spero che presto tutto il Paese possa abbracciare l’estate mettendosi alle spalle il periodo più grigio della storia recente”.

La capitale della cultura italiana nell’anno 2022, dunque, si prepara alla stagione estiva, incentivando i turisti a perdersi tra le proprie bellezze in totale sicurezza. Intanto, la campagna vaccinale procede spedita nella restante parte del territorio campano, accogliendo fasce di popolazione sempre più estese.

La vaccinazione, a pochi mesi dall’avvio delle somministrazioni, sembra già dare i frutti sperati. Stando ad un report, stilato da Iss e Ministero della Salute, a soli 35 giorni dalla prima dose cala drasticamente la probabilità di contrarre l’infezione. In più tendono quasi ad annullarsi il rischio di incorrere in forme gravi: l’ospedalizzazione si riduce del 90% mentre la mortalità del 95%.

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