Napoli, calci e sputi all’ambulanza senza motivo. L’appello: “La Regione agisca prima che ci scappi il morto”

L’associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ ha denunciato l’ennesimo episodio di aggressione, da parte di un un uomo di origini rumene, ai danni della postazione del 118 di piazza del Gesù, ferma a piazza Garibaldi. Si tratta del quarto episodio di violenza registrato negli ultimi quattro giorni che ha avuto come bersaglio il personale sanitario.

Aggressione al 118 a piazza Garibaldi: calci e sputi all’ambulanza

La vicenda si è verificata nella giornata odierna così come raccontato dagli esponenti dell’associazione: “A farne le spese oggi è la postazione 118 di Piazza del Gesù, ferma a piazza Garibaldi in attesa di intervento. Improvvisamente si avvicina un uomo di origini rumene e chiede una fascia elastica al soccorritore. Nonostante la postazione non fosse una ‘farmacia ambulante’ decide serenamente di dare la fascia all’uomo”.

L’uomo, nonostante avesse ottenuto quanto richiesto, non si è allontanato ma ha iniziato ad inveire contro l’autista ed il mezzo stesso: “Di tutta risposta lui sputa sul vetro del guidatore ed inizia a dare calci e pugni senza motivo apparente. Tutto questo, come riferitoci dall’equipaggio, davanti agli occhi della polizia municipale”.

Di qui l’appello del dott. Manuel Ruggiero, Presidente dell’associazione, che ha dichiarato: “Quattro aggressioni in tre giorni, il ritmo diventa sempre più serrato. Complice il fatto che qualcuno ha dimenticato la pandemia, ma soprattutto non ha capito che se l’ha dimenticata è grazie a noi”.

“Il nostro appello va alla Regione Campania. Ultimate il lavoro di installazione delle telecamere sui mezzi di soccorso prima che ci scappi il morto. Se dovesse succedere una triste evenienza del genere siamo sicuri che ci sarà una dimissione di massa poiché chi doveva tutelarci non lo ha fatto” – ha concluso.

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