Mascherine, Tarro: “Possono diventare dannose. Non devono essere imposte a tutti”

Il professor Giulio Tarro, medico e virologo noto per aver contribuito a debellare l’emergenza colera a Napoli, ha detto la sua sulla questione delle mascherine, considerandole addirittura dannose. Già lo scorso anno l’esperto aveva espresso il suo rifiuto rispetto all’uso indiscriminato di tali dispositivi di protezione ed oggi, in attesa della decisione del Presidente De Luca, ha illustrato nuovamente i rischi connessi ad un’eventuale scelta di prolungarne l’utilizzo.

Tarro sulle mascherine: “A lungo andare diventano dannose”

Se in Italia, dal prossimo lunedì, decadrà l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, la Campania è ancora in bilico, in attesa del pronunciamento del Governatore. Quest’ultimo, infatti, aveva già palesato la sua volontà di estenderne l’obbligo per tutta l’estate, suscitando il disaccordo del sindaco di Napoli.

A quella del primo cittadino napoletano si unisce la voce del virologo Tarro che, a mezzo social, ha dichiarato: “Le mascherine vanno indossate quando servono. Se c’è il distanziamento si può fare a meno anche della mascherina, soprattutto all’aperto. La mascherina serve nei luoghi al chiuso o nei locali in cui ci sono contatti inferiori a un metro”.

“Non se ne deve fare un abuso perché a lungo andare possono diventare dannose per la salute. Non tutti siamo uguali e non se ne può imporre l’uso indiscriminato e ovunque. Solo i contagiati devono portare la mascherina e devono avere accortezza con le distanze quando frequentano persone a rischio. Ai bambini non si può imporre la mascherina” – ha concluso.

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