Napoli, vandalizzata la targa per la scrittrice Ramondino a sole 24 ore dalla sua affissione

targa Ramondino Vandalizzata nella notte la targa posta in onore della scrittrice Fabrizia Ramondino nel cuore di Napoli.

Nata a Napoli nel 1936, Fabrizia Ramondino è stata una scrittrice di grande talento, come testimoniano le sue molteplici opere pubblicate con la casa editrice Einaudi. Ha dedicato l’intera vita e la sua carriera alla salvaguardia dei più deboli e alla denuncia dei problemi che incombono su Napoli. Nei suoi saggi ha posto l’attenzione sui problemi sociali e politici, dalla condizione dei disoccupati napoletani, all’approccio con i disagi mentali.

Una personalità eclettica immersa a pieno nella realtà cittadina di Napoli attraverso l’insegnamento, l’impegno sociale e la solidarietà. Proprio per questa sua sollecitudine mostrata soprattutto sul territorio partenopeo, ieri, 24 giugno 2021, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris l’ha voluta onorare con l’affissione di una targa sulla Salita Tarsia, nel quartiere di Avvocata.

targa Ramondino Dopo solo 24 ore dalla deposizione onoraria, però, è arrivata la triste notizia: la targa di Fabrizia Ramondino è stata vittima di un atto di vandalismo. La targa in marmo è stata ricoperte di vernice nera. Immediato è stato il rammarico e l’intervento delle istituzioni: “Stamani siamo stati avvisati che nella notte è stata vandalizzata la targa dedicata alla scrittrice Fabrizia Ramondino, affissa soltanto ieri sulle rampe di Salita Tarsia. Un evento a dir poco inspiegabile perché Fabrizia Ramondino rappresenta una figura assolutamente non divisiva, da qualunque punto di vista la si voglia vedere, e che anzi attraverso la sua arte è riuscita a unire tutte le anime della nostra città” afferma in una nota l’Assessore alla Toponomastica Alessandra Clemente.

targa Ramondino E poi prosegue: “Grazie al lavoro congiunto con l’Assessore alle Pari Opportunità Francesca Menna e tramite la Napoli Servizi, siamo riusciti nel giro di poche ore a pulire e rispristinare la targa. Naturalmente,provvederemo, attraverso il lavoro delle forze dell’ordine, e ringrazio il Questore che ho personalmente sentito sull’accaduto, a vigilare perché atti di questo non si ripetano. Tra le attività immediatamente messe in campo dal Comune c’è stata anche quella dell’acquisizione delle immagini di una telecamera presente sul posto le cui immagini sono ora al vaglio della Polizia locale”.

targa Ramondino In fine l’Assessore alla Toponomastica conclude, mostrando il suo auspicio: “Non sarà l’azione di pochissimi a svilire l’immagine di quello che abbiamo fatto ma anzi, questo ci ricorda come salvaguardare la legalità e preservare la diffusione della cultura, in tutti i quartieri e tra tutte le classi sociali, anche attraverso l’affissione di una semplice targa, siano due delle sfide centrali per Napoli”.

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