De Luca su DeMa: “Decennio disastroso. Napoli sembra il terzo mondo per il traffico”

de luca de magistrisIl Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è tornato nuovamente a criticare l’operato del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando di un decennio fatto di disastri.

De Luca su Napoli: “Un decennio di disastri”

Queste le sue parole: “Ho detto e voglio ripetere in maniera brutalmente chiara che se in questi anni non ci fosse stata la Regione Campania la città di Napoli avrebbe imboccato la strada delle città sudamericane. Napoli si è salvata per la sua grande storia, il patrimonio che ci deriva dalle generazioni precedenti e per le cose messe in campo dalla Regione senza le quali il declino sarebbe stato drammatico a cominciare dal traffico”.

“Mi è capitato ieri di passare per l’ennesima volta davanti alla galleria della Vittoria chiusa da 10 mesi. Traffico impazzito, siamo al livello di città del terzo mondo per il traffico. Mi dicono che finalmente dopo 10 mesi riescono a trasferire i fondi all’Anas. Il Comune non è in grado di fare le gare perché è al fallimento come sappiamo tutti quanti dopo un decennio di disastri”.

Illustra, poi, gli interventi messi in campo dalla Regione per il capoluogo partenopeo: “La Campania ha investito nella linea 1 della metro mezzo miliardo di euro e abbiamo messo a disposizione circa 100 milioni di euro per l’acquisto di 20 treni nuovi. Ad oggi non ne è entrato in servizio neanche un. Abbiamo acquistato autobus che abbiamo consegnato noi all’Anm, grazie a Dio sennò non sarebbero arrivati neanche gli autobus.

“Sul grande progetto ‘Centro storico di Napoli’ a fronte di 100 milioni programmati sono state realizzate opere per 13 milioni, dunque quasi il 90% sono rimasti inutilizzati. Per gli 80 milioni di euro nei fondi europei 14/20, su 29 interventi previsti solo uno è stato concluso e 3 sono in fase di collaudo. A dicembre è stato sottoscritto un contratto di sviluppo presso il Ministero dei Beni Culturali che prevede quasi 90 milioni di euro ma non abbiamo notizie di avanzamenti significativi”.

“La Regione ha stanziato 15 milioni per la manutenzione di 25 parchi municipali. Il Comune ha delegato la Regione per le procedure di gara, già completate, e l’esecuzione dei lavori visto che essendo al disastro non può stipulare contratti con le imprese. Per le Universiadi del 2019 al solo Comune di Napoli abbiamo destinato 55 milioni di euro per 21 interventi. Abbiamo stanziato per lo stadio Maradona i primi 22 miliardi di euro, sarà bellissimo non un ferro vecchio come due anni fa. Non so come le avremmo fatte le Universiadi senza la Regione. Investiremo altre risorse per lo stadio Collana”.

“Nonostante il nostro sforzo la Piscina Scandone è chiusa un’altra volta perché non hanno fatto neanche l’ombra di una manutenzione. Non ci sono parole. Mi auguro che gli altri impianti ristrutturati non facciano la stessa fine Abbiamo tenuta viva la cultura e le iniziative nella città di Napoli per fare in modo che non si presentasse come un deserto sul piano culturale. Abbiamo tenuto in piedi il Teatro San Carlo che avrebbe chiuso senza la Regione, fosse stato per il Comune non avremmo pagato nemmeno i dipendenti. Avremo tanti eventi e iniziative, abbiamo fatto uno sforzo gigantesco per rilanciare l’immagine di Napoli andando oltre i disastri amministrativi”.

Sul piano della sanità. “Siamo riusciti ad aprire l’Ospedale del Mare. Niente polemiche: l’impianto di climatizzazione è saltato perché c’è stata una voragine ma è stato rifatto. Abbiamo riaperto il Cto e stiamo preparando un grande programma per salvare le reti ospedaliere della città che erano destinate alla chiusura”.

Sulle prossime elezioni comunali: “Per quello speriamo di avere interlocutori seri e corretti, amministrativamente capaci. Lavoreremo per avere un’azienda regionale dei trasporti in grado di affrontare questo problema. Senza la Regione anche l’Eav sarebbe fallita, saremmo andati al disastro”. 

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