Tappa campana per la Carfagna: “Caivano non è sola. Dobbiamo dare lavoro ai giovani”

carfagna caivanoTappa campana oggi per Mara Carfagna. Il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale questa mattina è giunta a Napoli dove ha visitato un’eccellenza della nostra Regione, il nuovo Tecno Hub di San Giovanni a Teduccio.

Sono felice di essere oggi alla presentazione del nuovo Tecno Hub a San Giovanni a Teduccio.
Un modello di eccellenza, di riqualificazione urbana e di collaborazione tra università e impresa. Un esempio importante da replicare in futuro per creare occupazione e offrire formazione ai giovani del Sud“.

Poi è giunta a Sorrento dove ha partecipato all’evento organizzato dall’Uil, “Welfare, Mezzogiorno e Mediterrane. Il futuro dell’Italia e dell’Europa”.

Verso i nostri giovani abbiamo una grande responsabilità, quella di costruire un Mezzogiorno che offra loro opportunità di lavoro, senza dover andare al Nord o all’estero. Le condizioni politiche ed economiche per farlo ci sono, ma serve la collaborazione di tutti“.

Ed è proprio ai più giovani che il ministro si è rivolta, facendo visita al ‘Punto Luce’ di Barra:

“Bisognerebbe iniziare a sostenere sempre di più realtà come Il Punto Luce di Barra a Napoli: tanti spazi verdi, tante bambine e bambini che giocano in libertà. Avremmo bisogno di 100, anzi 1000 Punti Luce in ogni periferia, in ogni area a rischio del nostro Paese e, in particolare, del nostro Sud. Questi spazi darebbero non solo lavoro a tanti ragazzi, ma anche felicità e socialità ai bambini e sicurezza alle famiglie. Sono già al lavoro per capire se e come il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale può intervenire per risolvere i problemi della struttura. Nel frattempo, voglio ringraziare Save the Children Italia, la Cooperativa sociale Il Tappeto di Iqbal, la VI Municipalità e l’Istituto Comprensivo 68 Rodinò per l’immenso lavoro che svolgono ogni giorno e per permettere ai bambini di Barra di giocare, colorare. Di essere bambini“.

Nel pomeriggio poi la deputata di Forza Italia ha incontrato (privatamente) il candidato per sindaco di Napoli Catello Maresca, mostrando il suo sostegno in una storia Facebook:

Maresca è la persona giusta per risolvere Napoli dal malgoverno di sinistra. Un magistrato serio, che non ricorre al populismo: promette di risolvere i problemi non di fare la rivoluzione. Ha un progetto civico di qualità, sono certa che guiderà un’amministrazione efficiente“.

Poi la Carfagna è andata a Caivano, scossa da alcuni colpi di mitra esplosi al parco verde:

Stamattina presto Don Patriciello mi ha mandato un messaggio raccontandomi l’ennesima notte di paura a Caivano. Spari a raffica. Persone terrorizzate chiuse in parrocchia, la decisione immediata di chiudere il centro estivo per i bambini. Qualcuno del mio staff mi ha chiesto: ministro, è sicura di voler confermare la visita? Possiamo cancellarla, forse è pericoloso. “Se ero sicura prima, ora lo sono doppiamente”, ho risposto. Stasera, dunque, sarò a Caivano. Esserci è un dovere. Un dovere mio. Un dovere dello Stato. I 26 bossoli trovati ieri notte dalla polizia in Viale Tulipano, tra cui alcuni bossoli di mitra, sono il modo che hanno i clan per marcare il territorio, per dire “qui comandiamo noi”. Hanno bisogno di dirlo dopo una serie di arresti e blitz delle forze dell’ordine che tra maggio e giugno hanno portato in carcere oltre 50 persone.

Ma non è vero. Non comandano loro. Lo dimostrano gli arresti, lo dimostrano i ripetuti sequestri di droga, per i quali non ringrazieremo mai abbastanza le forze dell’ordine. Lo dimostra, anche e soprattutto, la silenziosa ma tenace resistenza di migliaia di napoletani onesti. Le famiglie che Don Patriciello conosce bene e incoraggia ogni giorno a sperare. Le famiglie che mandano i figli a scuola. Gli insegnano l’impegno e il rispetto delle regole. Gli insegnano, permettetemi una espressione forte, poco “ministeriale”, a schifare la droga e i clan della droga, a ritenerli l’espressione più vigliacca della vigliaccheria criminale. Stasera sarò a Caivano per incontrarli e dirgli: non siete soli“.

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