De Luca contro i No Vax: “Chiedono la ricreazione, così poi chiuderemo l’Italia”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, giunto a Napoli per l’inaugurazione del nuovo asilo nido al Policlinico Federico II, con la stampa ha fatto il punto sulla situazione covid schierandosi contro i No Vax.

De Luca contro i No Vax: “Manifestano per chiedere la ricreazione”

Queste le sue parole: “Approfittiamo per lanciare di nuovo l’appello a vaccinarvi tutti, anche sotto i 18 anni. Sapete che fra i tanti primati che possiamo vantare c’è anche quello di avere il livello più alto di immunizzazione del personale scolastico. Ora dobbiamo completare il lavoro per la popolazione studentesca se vogliamo riaprire tutte le scuole in presenza”.

“Per il resto mettetevi la mascherina sempre anche se siete vaccinati. Manteniamo quel tanto di prudenza e di senso di responsabilità senza ascoltare le stupidaggini che ogni tanto arrivano. ‘No Vax’, sotto vax e pippe varie. Vacciniamoci tutti se vogliamo tornare ad una vita normale sul piano economico, umano e dei rapporti sociali. Soprattutto in questo periodo estivo non perdiamo la testa perché se facciamo la ricreazione in queste due o tre settimane poi la paghiamo per mesi alla ripresa di settembre, ottobre e novembre”.

Sulle proteste dei cosiddetti ‘No Vax’ che hanno portato avanti la loro manifestazione contro il vaccino per le strade di Napoli ha detto. “Hanno fatto la manifestazione per chiedere che cosa? La ricreazione per tutti? Liberi tutti? Siamo liberi, pronti a divertirci e poi a chiudere l’Italia. Lasciamo perdere stupidaggini. Andiamo avanti”.

“Abbiamo perso un mese e mezzo per responsabilità nazionali. La comunicazione fatta da Roma è stata veramente sconcertante. Ha creato dubbi, incertezze, preoccupazioni. Se dovessi dire quante segnalazioni contraddittorie sono arrivate anche alle Regioni. Doppia dose AstraZeneca sì, poi no, poi sotto i 60, poi sopra i 60, il mix vaccinale. La quantità di scemenze che hanno detto a Roma ha determinato un clima di incertezze che ha rallentato la campagna ma pare che adesso stia riprendendo. I giovani hanno capito che se ci vacciniamo non torniamo alla vita normale”.

Sulla carenza di dosi: “Abbiamo avuto una difficoltà all’inizio di luglio. Non c’erano i vaccini, oggi abbiamo la disponibilità e la cosa importante da dire è che si somministrano solo Pfizer e Moderna che non hanno determinato problemi. Possiamo andare avanti con grande fiducia. Ora vogliamo aprire le scuole? Dobbiamo avere tutto il personale scolastico vaccinato e gli studenti vaccinati. Facciamo uno sforzo in questi giorni poi faremo un punto a inizio settembre. Se sarà necessaria un’altra settimana per aprire le scuole lo faremo, l’importante è completare la campagna”. 

Quanto alla carenza di personale sanitario: “In Campania è bandita la lamentazione. Abbiamo problemi, stiamo lavorando da molti giorni su un ospedale di Ariano Irpino dove mancavano pediatri. C’è una difficoltà generale che riguarda il personale medico. Non c’è dubbio che ci sia un affaticamento, un problema di turni. Bisogna far respirare anche il personale stremato. Questo determina qualche problema ma lamentazioni zero, si lavora”.

Persiste, inoltre, l‘obbligo di mascherina: “Facciamo altre dieci ordinanze per rendere obbligatorie dieci mascherine, anche sulle orecchie. Non lo abbiamo detto ma dobbiamo parlare con sincerità. Dobbiamo sapere che anche con la seconda dose c’è un 10% che si contagia. Anche se si contagia però non va in terapia intensiva ma contagia a sua volta gli altri quindi l’so della mascherina deve essere obbligatorio sempre anche quando si è vaccinati. Ma davvero è un martirio? Certo è un piccolo fastidio ma dà grande protezione. Un po’ di buon senso e responsabilità”.

“Ci sono i locali notturni che fanno finta di avere ingressi controllati ma arriviamo alla notte e si scatenano, entrano centinaia di persone a fare quello che vogliono e non va bene. Dunque benissimo il green pass anzi la Campania lo ha fatto già da 4 mesi”. 

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