Nuovo Polo Pediatrico regionale tra laghi, orti urbani e asili per i dipendenti: come sarà

polo pediatrico regionaleUn Polo pediatrico regionale moderno ed efficiente che faccia della Campania un’eccellenza in ambito sanitario per quanto riguarda la cura dei più giovani. E’ stato presentato oggi a Palazzo Santa Lucia il nuovo progetto che prevede di unificare Santobono, Pausilipon e Ravaschieri in un’unica sede collocata a Napoli Est, in una zona già sede di altri insediamenti ospedalieri.

NUOVO POLO PEDIATRICO REGIONALE: COME SARA’

Una struttura che avrà 480 posti letto, 25 differenti sub specialità pediatriche medico-chirurgiche con una vasta area, con alto contenuto tecnologico, di emergenza pediatrica e neonatale. In un video viene spiegato nel dettaglio come sarà questa nuovo Polo Pediatrico Regionale con le diverse aree funzionale: dipartimento regionale di emergenza pediatrica (142 posti letto); dipartimento pediatrico multispecialistico (238 posti letto) con centro trapianti, oncologia, reparti medici; una piastra ambulatoriale di emergenza diurna (68 posti letto) che accoglierà diversi ambulatori con attività di day hospital; la centrale dell’ospedale virtuale per telemedicina e assistenza a distanza di pazienti a domicilio; riabilitazione intensiva e laboratori con piscina e centro di recupero funzionale ad alta tecnologia; blocco diagnostica e laboratori di ricerca tra cui la banca di cellule staminali e studi di nuove terapie. Direzione e uffici amministrazioni, aree tecniche e una elisuperficie di 1300 metri quadrati. Il complesso prevederà anche un’umanizzazione delle cure (8 mila e 200 metri quadri), con residenze per i genitori dei degenti, un asilo per i figli del personale, una rsa diurno, un auditorium di 240 posti, una mediateca, fondazioni e associazioni, bar e ristoranti, pet terapy, shop, emporio, una mensa per i dipendenti, area realax e un laghetto. Il totale superficie prevista è di 70 mila metri quadrati per un costo stimato di 200 milioni di euro. Ci sarà anche un parco con aree aperte al quartiere,  un esteso polmone verde con orti urbani.

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