Napoli, aggredito davanti all’asilo della figlia: si rifiutava di pagare il pizzo

carabinieri antimafiaUna ribellione all’illegalità dilagante andata a buon fine: a Napoli sono stati fermati due fratelli, accusati di aver aggredito un commerciante che si era rifiutato di pagare il pizzo. A rendere noto l’accaduto è l’Ansa.

Napoli, aggrediscono commerciante che non vuole pagare il pizzo

I due fratelli arrestati, M.F. e A.F., si sono resi protagonisti di un episodio particolarmente violento ai danni di un commerciante. L’uomo si sarebbe rifiutato di pagare loro il “pizzo”, subendo una pesante ritorsione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, appena qualche giorno fa (martedì 28 settembre) i due avrebbero aggredito la loro vittima proprio davanti all’asilo frequentato dalla figlia.

L’episodio sarebbe avvenuto in presenza di molti testimoni, tra i quali i familiari del commerciante. Tuttavia la vicenda non si sarebbe conclusa qui: i due fratelli avrebbero proseguito la propria ritorsione picchiando il commerciante a colpi di casco nel suo negozio, per costringerlo a pagare.

I due fratelli, di 41 e 38 anni, nella giornata di ieri sono stati sottoposti a fermo, emesso dalla DDA di Napoli, dagli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di San Paolo di Napoli. M.F. e A.F. sono ritenuti appartenenti a un gruppo camorristico che sta conducendo affari illeciti nella zona della Torretta e anche nel quartiere Fuorigrotta.

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