Bacoli, percettori del Reddito di Cittadinanza al lavoro. Il sindaco: “Non sono scansafatiche”

A Bacoli è partito un nuovo progetto che coinvolge i percettori del Reddito di Cittadinanza, dando loro un lavoro che possa produrre benefici all’intera comunità. A renderlo noto è il sindaco Josi Gerardo della Ragione che, al pari di altre amministrazioni comunali campane, si impegna a favorire l’inserimento lavorativo dei beneficiari dell’incentivo.

Bacoli, percettori del Reddito di Cittadinanza al lavoro

Queste le parole del primo cittadino: “Siamo partiti con un nuovo progetto di lavoro che coinvolge i cittadini di Bacoli che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. E’ un obbligo di legge che noi mettiamo al servizio del Paese per pulire strade, piazze, spiagge, lavorando in sinergia con i dipendenti comunali”.

Della Ragione difende a spada tratta i cittadini che percepiscono l’incentivo, spesso etichettati come nullafacenti nonostante l’impegno di molti sembra confermare l’esatto contrario: “Sono persone che chiedono di dare una mano. Vogliono restituire alla comunità gli aiuti che ricevono dallo Stato e sentirsi parte attiva nel processo di cura e difesa della loro terra”.

“Non è vero che sono scansafatiche, non è vero che sono ‘lavativi’ o ‘parassiti della società’. Sono donne e uomini che ci stanno aiutando molto ad offrire sempre più servizi pubblici al popolo bacolese. Insieme possiamo fare ancora meglio. Un passo alla volta”.

Del resto diversi sono i percettori del Reddito che di propria spontanea volontà decidono di attivarsi per mettersi al servizio della collettività. E’ quanto insegna la storia di Paolo che in attesa dell’inserimento lavorativo si impegna a mantenere pulite le strade e le piazze della città partenopea.

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