Covid, tamponi di fine malattia anche dai medici di base: l’ok dalla Regione

I guariti dal Covid potranno sottoporsi al tampone antigenico che attesti la fine della malattia, e la fine della quarantena, anche dai medici di base. Oltre che nelle farmacie e nei laboratori di analisi come si è fatto finora.

Tampone rapido anche dai medici di base

E’ quanto ha stabilito la Regione Campania ieri nel Tavolo regionale di medicina generale, dove l’Unità di Crisi ha raccolto la disponibilità dei medici di base a fare tamponi antigenici rapidi, per ottimizzare il procedimento di fine quarantena ed isolamento. A dirlo è Ansa.it.

L’esito dei tamponi sarà comunicato alla Asl di appartenenza attraverso la piattaforma regionale. L’adesione dei medici di medicina generale sarà su base volontaria. Le sigle rappresentative sindacali stimano che circa il 70-80% dei medici di base sia pronto a collaborare.

Tommasielli: “Il medico di base potrà effettuarli in Campania

Lo aveva anticipato Pina Tommasielli, dottoressa dell’Unità di Crisi della Regione che ha svelato in anteprima l’accordo che è stato firmato per alleggerire le tasche di chi in questi giorni si è sottoposto più volte a tamponi pagando.

Il medico di base potrà effettuare il tampone in Campania: si accerta delle condizioni di guarigione del paziente, mette tutto in piattaforma e stabilisce la fine della quarantena. Quest’accordo sarà valido per tutti i medici di famiglia: se qualche collega non è disponibile, saranno gli altri a sopperire e fare i tamponi ai pazienti di quel medico, magari non reperibile anche per motivi di salute. Domani dovrebbe essere firmato l’accordo. In primo luogo, si tratta di un ristoro importante per le tasche dei cittadini perchè sono tamponi gratuiti. Fare il tampone per se stessi e per il nucleo familiare diventa troppo oneroso. Un altro dato è che sia giusto anche che un medico definisca la fine della quarantena. C’è un dato sintomatologico che è giusto che valuti un medico. La Regione Campania è stata molto attenta: io credo che domani potremo siglare questo accordo“.

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