Napoli come Milano, si sveglia con la nebbia: scomparso anche il Vesuvio

Napoli stamattina si è svegliata con la nebbia. Un fenomeno più unico che raro per le città vicino al mare.

Nebbia a Napoli, a cosa è dovuto il fenomeno

Il Vesuvio è completamente sparito dal lungomare ma la nebbia avvolge anche le zone collinari del Vomero e dei Colli Aminei. Lo stesso fenomeno si è verificato nell’ottobre del 2017. La nebbia di stamattina è principalmente dovuta all’alta pressione insieme alla scarsa ventilazione. A Napoli infatti in queste ore si è abbattuto un forte temporale, con le temperature alte e con venti assenti. A causa di questo si formano dei banchi di nebbia che cancellano il paesaggio e che piano piano risalgono verso le zone collinari per poi dissolversi nell’aria.

Allerta meteo gialla per oggi

La Protezione civile della Regione Campania ha emesso un avviso di allerta meteo idrogeologica e idraulica di colore “giallo” valido su tutto il territorio regionale a partire dalle ore 6.00 di giovedì 31 marzo e fino alle 6 di domani.

Si prevedono “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, localmente di moderata intensità”. La tipologia di rischio è idrogeologico localizzato.

Principali scenari di evento ed effetti al suolo
– ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;

– possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;

– scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;

– innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);

– possibili cadute massi in più punti del territorio.

Foto di Umberto Falcone
Foto di Antonino de luise

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