Stangata sulla benzina, il self supera i 2 euro al litro: altro che taglio delle accise

La benzina verde al rifornimento “self” torna sopra la quota dei 2 euro. Aumenta di nuovo il costo dei carburanti e il taglio delle accise è solo un ricordo: 25 centesimi, scade l’8 luglio e si parla di un suo rinnovo.

Benzina, il self oltre i 2 euro al litro

Gli aggiornamenti arrivano dal Quotidiano Energia sulla base dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mise, aggiornati alla mattina dell’8 giugno. Eni sale oggi di 2 centesimi sui prezzi raccomandati per i due carburanti, vale lo stesso per Tamoil, mentre per Q8 registriamo un aumento di un cent/litro su entrambi.

Il prezzo di 2 euro a litro al self si era raggiunto all’inizio di marzo, quando però non era ancora in vigore il taglio dell’accisa deciso dal governo dal 22 marzo. Senza di questo oggi saremmo a 2,31 euro/litro.

In particolare, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self si posiziona a 2,009 euro/litro (1,985 il valore precedente), con i diversi marchi compresi tra 1,998 e 2,033 euro/litro. Il prezzo medio praticato del diesel self si porta a 1,924 euro/litro (contro 1,896), con le compagnie tra 1,922 e 1,945 euro/litro.

Modalità servito

Al servito, per la benzina il prezzo medio aumenta a 2,134 euro/litro (2,118 il valore precedente), con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 2,090 e 2,217 euro/litro. La media del diesel servito arriva a 2,055 euro/litro (contro 2,034), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 2,010 e 2,135 euro/litro.

I prezzi del gpl vanno da 0,833 a 0,851 euro/litro.. Il prezzo medio del metano auto si colloca tra 1,720 e 1,931..

Quelli sulle autostrade: benzina self service 2,073 euro/litro (servito 2,301), gasolio self service 2,000 euro/litro (servito 2,231), Gpl 0,920 euro/litro, metano 2,162 euro/kg, Gnl 2,017 euro/kg.

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