Juan Jesus dal cuore d’oro, scende dal bus del Napoli a Roma e dona cibo ai clochard

Juan Jesus
Juan Jesus a Roma

Juan Jesus dal cuore d’oro. Dopo la partita contro la Roma è sceso dal bus del Napoli e ha donato pasti caldi ai senzatetto della Capitale.

Juan Jesus dal cuore d’oro

Il Napoli è uscito vittorioso per 1-0 dalla trasferta all’Olimpico grazie ad un goal di Victor Osimhen: l’attaccante nigeriano ha segnato una grandissima rete a dieci minuti dalla fine e ha regalato tre punti d’oro agli azzurri. Ma c’è stato un altro calciatore azzurro che si è reso protagonista fuori dal campo: il difensore brasiliano Juan Jesus ed ex calciatore della Roma.

“Il Mattino” ha raccontato questo episodio accaduto alla stazione Termini di Roma. Il difensore brasiliano, prima di salire sul treno che avrebbe riportato la squadra azzurra a casa, si è avvicinato ad gruppo di senzatetto e ha lasciato lì due buste piene di cibo. Juan Jesus non è nuovo a gesti del genere e grazie anche a questi è subito è entrato subito nel cuore dei tifosi partenopei.

All’inizio della guerra in Ucraina, per esempio, fu tra i primi calciatori a postare una foto con i bambini ucraini sfollati con il messaggio: “Siamo nel 2022 e dobbiamo ancora gridare il nostro no alla guerra“.

Striscione della vergogna a Roma

Striscioni a Roma contro Napoli.Roma sogna, Vesuvio vomita su quella fogna”, è lo striscione apparso nella Capitale, poco prima della partita di campionato tra Roma e Napoli.

Puro razzismo dove il calcio e il tifo non c’entrano nulla, messo in atto da alcuni vandali tra le strade della Capitale. E’ nota l’accesa rivalità tra le due tifoserie, che vanno ben oltre il tifo delle Curve. Prima del match tanti sono stati gli striscioni apparsi nella capitale contro la città partenopea, come “Dai dell’infame e ti fai onore, ma sul cancello c’era un collaboratore“.