Terrore a Napoli, rapinatore spara alla folla che cerca di fermarlo: tre feriti

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Rapinatore spara alla folla – foto di repertorio

Rapinatore spara alla folla. E’ successo a Napoli, dove dopo una rapina l’uomo è stato accerchiato dalla folla che ha tentato di bloccarlo.

Rapinatore spara alla folla, tre feriti

Lo stesso poi avrebbe sparato sulla gente all’impazzata, ferendo la vittima della rapina e altre due persone che erano accorse in suo aiuto. È successo ieri sera a Gianturco, nel quartiere Poggioreale a Napoli. Il rapinatore è un 29enne di Acerra, che era evaso poco prima dagli arresti domiciliari, dove si trovava per tentato omicidio.

Il giovane è stato arrestato per rapina pluriaggravata, porto abusivo di arma comune da sparo, ricettazione, tentato omicidio, lesioni personali ed evasione. Sul posto sono subito arrivati i Falchi della Squadra Mobile, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Poggioreale, su segnalazione della Centrale Operativa di una persona ferita da colpi d’arma da fuoco in via Carlo di Tocco.

Quando sono arrivati sul posto, i poliziotti hanno trovato i sanitari del 118 che stavano prestando soccorso alle due persone ferite. Gli agenti hanno bloccato il malvivente e hanno trovato la pistola utilizzata per commettere il reato, rubata nell’aprile 2021 a Corbara, in provincia di Salerno.

Il commento del consigliere Borrelli

Ritengo gravissimo quanto accaduto nella Zona industriale di Napoli, tra via Carlo di Tocco e via Molise, dove un rapinatore ha aperto il fuoco contro un gruppo di persone intervenute a sostegno della vittima ferendone tre. Secondo le prime ricostruzioni, dopo aver tentato di rapinare un orologio a un automobilista insieme a un complice poi scappato, il criminale è stato circondato da alcuni passanti e non ha esitato a sparargli contro. Il morto non ci è scappato per un vero e proprio miracolo. Ma ciò che ritengo ancor più grave è che l’autore di questo gesto criminale, come riportato dalle cronache, è un pregiudicato che avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari per tentato omicidio. E’ ora di finirla con sconti di pena e benefici riconosciuti a criminali violenti e recidivi. Rimettere in strada un soggetto che già in precedenza aveva tentato di uccidere non risponde a nessun criterio di recupero. Significa solo continuare a esporre la comunità a rischi inaccettabili”. Questo è il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.


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