Il Comune di Napoli offre un lavoro al fratello di Davide Bifolco

Davide

Il Comune di Napoli ha deciso di offrire un’opportunità lavorativa, per facilitare il reinserimento sociale, ad uno dei due fratelli a Davide Bifolco, il 17enne morto nel Rione Traiano a causa di un colpo di pistola da parte di un carabiniere.
La notizia è stata divulgata tramite un’e-mail proveniente dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Napoli:

“Cari amici, il Comune di Napoli vuole aiutare il fratello del ragazzo ucciso al rione Traiano all’inizio di settembre. Vogliono aiutarlo per farlo lavorare e, nello stesso tempo, per iniziare un percorso di legalità. Per il mese di dicembre gli concederanno uno spazio in un mercatino natalizio del centro storico. Poichè non ha la licenza di ambulante può vendere solo oggettistica. Mi hanno telefonato dal Comune di Napoli chiedendomi di aiutarlo a procurare tali oggetti. Se qualcuno ha oggetti da dare, se sapete se c’è qualcuno che vuole svuotare solai o cantine, se sapete di fabbriche che potrebbero regalare oggetti usciti fuori produzione o con piccoli difetti, se ci sono parrocchie che vogliono raccogliere oggetti o se avete altre proposte e idee, fatemelo sapere”.

Entrambi i fratelli, Tommaso ed Alberto, in passato erano stati agli arresti domiciliari per furto. Si pensa che sia Alberto la persona a cui il Comune di Napoli assegnerà lo stand ai mercatini natalizi.
Secondo il regolamento, i posti vengono assegnati tramite bandi a coloro che hanno una regolare licenza da venditore ambulante. Dopo aver compilato e presentato la domanda e successivamente all’inserimento in una graduatoria di merito. Nel caso di Alberto, la situazione verrà gestita diversamente: si pensa che quasi sicuramente l’ufficio comunale agevolerà il ragazzo, che oltretutto non ha la licenza da ambulante per la vendita. Venderà oggetti prodotti da terzi, quindi non frutto di un lavoro proprio domiciliare.

Non sono mancate polemiche e riflessioni da parte di chi sostiene che il Comune debba dare le stesse opportunità a tutti i disoccupati della città di Napoli e che nel caso di Alberto sarebbe più utile offrirgli un’opportunità duratura, in quanto i mercatini di Natale sono attivi solo per un paio di settimane.

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