“Stese” durante il voto a Casalnuovo, il candidato si difende: “Nessun camorrista. Lavorano tutti”

Il selfie di Carmine Perrella con i suoi sostenitori


A Casalnuovo procedono gli accertamenti rispetto alla denuncia della candidata sindaca di centro destra, Nicoletta Romano, in merito alle presunte stese e ad alcune irregolarità segnalate durante le giornate elettorali. Intanto sul web è bufera. Non sono mancate le repliche del candidato sindaco Giovanni Nappi e Carmine Perrella, il candidato consigliere che risulta aver ottenuto più voti dell’interna tornata elettorale, con circa 750 preferenze.

Le repliche di Perrella sulle “stese”

Perrella, così come riportato dalla testata Napoli Village, respinge ogni accusa replicando: “Stiamo preparando un ricorso perché dai verbali risultano numeri diversi rispetto a quelli comunicati inizialmente. Nella sezione 26 io ho verbalizzato 372 voti con i rappresentati di lista. Aspettiamo la Commissione elettorale per chiarire eventuali errori”.

E poi aggiunge, negando gli episodi intimidatori: “Loro parlano di stese con i motorini, ma erano soltanto ragazzi che facevano un giro in scooter. Nessun pregiudicato, nessun camorrista. Tutti ragazzi che lavorano. Non c’è stata alcuna azione intimidatoria”. Durante tutta la giornata c’erano le forze dell’ordine davanti ai seggi. Se fosse successo qualcosa di grave sarebbero intervenute immediatamente. Con i carabinieri il clima era tranquillissimo”.

La sezione 26 fa riferimento all’area ex-219, un quartiere di edilizia popolare nato dopo il terremoto del 1980 grazie ai fondi della legge 219 che, nel corso degli anni, è diventato uno dei punti più delicati del territorio casalnuovese, spesso al centro del dibattito pubblico tra richieste di riqualificazione urbana e disagio sociale.

Il post di Nicoletta Romano: “Metodi da Gomorra”

In attesa degli esiti delle indagini la candidata sindaca Romano non si è fatta attendere pubblicando un post su Facebook:

“I metodi da Gomorra, i tg alla Cetto la qualunque, le verità negate. Il futuro spazzerà via i vostri mezzucci! Come al solito si prova a rigirare la verità, ma le persone hanno visto con i loro occhi quello che é accaduto. Si torna sulla narrazione fatta a tavolino e non si prendono le distanze dai fatti gravissimi successi e dalle metodologie gomorroidi messe in campo. Si è raggiunto il limite: è chiaro che alcuni poteri di questa città vogliono fermare il processo di rinnovamento, non vogliono vedere una nuova #generazione al governo della città. Anzi vogliono mettere le mani sulla città. Io sono una #donna del fare, non amo le polemiche ma questi mezzucci e queste prepotenze non possono essere taciute. La #Casalnuovo che abbiamo in mente è una città libera. Abbiamo già la maggioranza in #Consiglio, Casalnuovo ha già scelto la direzione #giusta. Manca un passo alla svolta. Manca un passo al #futuro.”

Le dichiarazioni del prefetto di Napoli

Il prefetto di Napoli, Nicola di Bari, ha affermato che sulla situazione sono in corso approfondimenti da parte dell’Arma dei Carabinieri e che si stanno svolgendo gli accertamenti necessari per verificare i fatti rappresentati e chiarire ogni aspetto della vicenda, in raccordo con l’Autorità giudiziaria.

In una video-intervista aggiunge: “Voglio rassicurare che il voto si è svolto regolarmente e laddove venissero fuori eventuali discrasie, eventuali reati saranno perseguiti celermente, rapidamente com’è giusto che sia”.

Il prefetto ha, infine, ribadito con fermezza che il diritto al voto deve essere esercitato in un clima di piena libertà e sicurezza, dichiarando che il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica disporrà un ulteriore rafforzamento della vigilanza attorno ai seggi, non solo a Casalnuovo ma anche in tutti gli altri comuni dell’area metropolitana chiamati al secondo turno.


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