Due arresti e 70 ultras interisti bloccati: avevano coltelli e bastoni

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Arrestati due ultras del Napoli ed un altro è stato denunciato in stato di libertà dalla polizia poco prima dell’inizio del match di coppa Italia Napoli-Inter. I due arrestati sono indagati per resistenza a pubblico ufficiale, erano in possesso di un coltello e bastoni mentre, soltanto uno dei due, è accusato di possesso di petardi proibiti. Identificati inoltre 70 tifosi interisti perché nascondevano sotto i sedili del loro autobus cinque coltelli e numerosi bastoni.

Ieri sera intorno alle ore 20.00 alla questura è stata segnalata la presenza di molti motociclisti nascosti sotto il cavalcavia della tangenziale, nel tratto che da via delle Murate va al San Paolo, dove sarebbero passati gli autobus nerazzurri. Subito la polizia si è recata sul posto, ma i teppisti si sono dati alla fuga e così ne è nato un inseguimento. A quel punto i militari sono riusciti a bloccare due centauri e ad arrestarli dopo una colluttazione. Uno dei due aveva un coltello, l’altro uno sfollagente e tre petardi.

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I coltelli trovati nel bus interista (Corriere del Mezzogiorno)

La polizia inoltre, come accennato sopra, ha fermato due pullman provenienti da Milano con a bordo 70 ultrà nerazzurri all’uscita del casello autostradale di Napoli Nord perché a bordo sono stati trovati cinque coltelli, aste da bandiera e canne da pesca in legno. I tifosi, ai quali è stato vietato l’accesso allo stadio, sono stati perquisiti e identificati. Dopo le procedure di identificazione sono ripartiti per Milano scortati dalle forze dell’ordine e rischiano tutti il Daspo.

Questo è il resoconto dei controlli eseguiti dalla Polizia di Stato prima e dopo l’incontro di calcio, che doveva essere una serata spensierata dedicata allo sport e che invece rischiava di trasformarsi in qualcosa di tragico.

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