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Terra dei fuochi, iniziativa choc del Vescovo di Acerra: ecco che ha fatto

Terra dei Fuochi

Una sfilza di nomi, nomi di persone, persone che non ce l’hanno fatta. Ieri sera, come riferisce Il Mattino, il vescovo della diocesi di Acerra, Antonio di Donna ha fatto proiettare all’interno della stessa i nomi di alcune delle giovani vittime della Terra dei fuochi.

Giovani, in quanto l’età media delle persone elencate si attestava intorno ai 30 anni. Un’iniziativa che ha scosso e fatto riflettere tutte le persone che hanno assistito a quella sfilza di nomi proiettati sullo schermo.

Le vittime elencate sono tutte morte per leucemia nell’ultimo anno, dal giugno 2016, nei territori di Acerra, Casalnuovo e San Felice a Cancello, tutte zone che fanno parte dell’ormai nota Terra dei Fuochi. Le vittime innocenti, comparse ieri nell’elenco, sono state segnalate dai parroci della diocesi acerrana al prelato.

Dopo aver mostrato l’elenco a tutte le persone presenti in cattedrale, il vescovo s’è così espresso, scatenando un plebiscito dalla folla: “Stupisce che i risultati degli studi sul controllo delle fonti inquinanti commissionati dalle istituzioni siano sempre a posto, che tutto sia sempre nella norma”

Ha poi continuato, dicendo: “Prendiamo atto di un evento storico: l’inizio della rimozione delle ecoballe. Ma le bonifiche dei territori non sono partite”

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