Tragedia Cardito, Tony e Valentina dai giudici: si decide se devono restare in carcere

Ritornano in Tribunale Valentina Casa e Tony Essoubtì Badre, madre e patrigno del piccolo Giuseppe. Il bambino venne massacrato di botte da Tony nella loro casa di Cardito. Un clima di terrore e di violenza che si protraeva da tempo e che hanno condotto alla morte un innocente bambino di soli 6 anni.

Il patrigno era già stato colpito da un’ordinanza di carcerazione lo scorso 11 aprile, per l’omicidio del piccolo. La donna invece era stata arrestata da poco, accusata di aver assistito alle violenze di Tony sui figli senza fermarlo o denunciarlo.

Ora i due dovranno difendersi da un’altra accusa: il tentato omicidio dell’altra figlia Noemi. Il Tribunale del Riesame è chiamato a confermare o meno la misura cautelare per i due. Su di loro gravano i nuovi elementi emersi grazie alle prove raccolte durante le indagini e soprattutto grazie alla testimonianza della stessa Noemi, la sorellina di Giuseppe.

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