Bombe per soffiare gli appalti alla ditta concorrente: “Dite al mastro vostro…”

Ha portato a due arresti l’indagine sulle minacce telefoniche e l’esplosione di due bombe carta nella penisola Sorrentina. Un imprenditore edile, originario di Vico Equense (Napoli) Un 37enne e un 34enne di Pompei sono stati arrestati oggi dai Carabinieri della compagnia di Sorrento.

La squadra ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Torre Annunziata. Oltre a prevedere per entrambi gli indagati i capi d’accusa quali estorsione, incendio doloso, trasporto e uso di ordigni esplosivi, danneggiamento, per l’imprenditore edile è stato previsto anche quello di concorrenza sleale in attività imprenditoriale.

Un’indagine ha consentito di portare alla luce l’origine della pericolosa escalation criminale che ha intimidito e intimorito i destinatari di tali attacchi. Ma non solo. Tali azioni hanno anche contribuito ad assicurare la predominanza di determinati soggetti sul territorio di Vico Equense e in un determinato settore imprenditoriale.

I due soggetti sarebbero stati i responsabili del posizionamento e dell’esplosione di due bombe carta: una davanti a un hotel di Vico Equense, in fase di ristrutturazione, e l’altra davanti al garage privato del titolare della stessa. Lo scopo intimidatorio di queste due bombe carta era proprio quello “soffiare” i ricchi appalti a una ditta concorrente.

Secondo il P.M. di Torre Annunziata i due avrebbero ordinato non solo le due esplosioni ma anche l’incendio di un autoarticolato dell’azienda concorrente. Il mezzo fu ritrovato in fiamme mentre era parcheggiato in prossimità di una struttura che la stessa ditta stava cercando di ristrutturare.

Alle due esplosioni e dell’incendio del veicolo si aggiungerebbero una serie di minacce pervenute all’azienda concorrente. A darne prova, una telefonata. Dall’intercettazione della stessa, indirizzata ad una dei dipendenti dell’azienda, è facile distinguere queste parole “Dite al ‘mastro’ vostro che deve portare quell’offerta a Vico Equense“. Una sollecitazione alla cessione dei loro appalti per non avere altri problemi.

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