San Sebastiano al Vesuvio: uccidono cane e gatto e li lasciano annegare nel sangue


Rinvenuti i corpicini di un cane e di un gatto senza vita, accatastati insieme a San Sebastiano al Vesuvio . Una scena brutale che mostra tutta la violenza dell’uomo sull’animale. Questo è solo l’ultimo caso di questo mese. Infatti era già successo ad un coniglio ed ad un gattino lapidato a Volla.

Quanto accaduto a San Sebastiano a Vesuvio non è un fatto nuovo.  Sono svariati gli episodi di animali uccisi senza motivo questo mese. In questo caso i due animali, cane e gatto, trovati insieme con le carcasse che si adagiavano sul loro stesso sangue. La bocca aperta, da cui fuoriusciva ulteriore sangue, e con gli occhi persi nel vuoto.

Una scena terribile quella denunciata su facebook tramite la pagine “Sei di San Sebastiano se…“. Ennesimo atto di violenza che dimostra quanto siamo lontani dalla civiltà e quanto lontani siamo dal rispetto verso questi poveri animali.

L’atto di San Sebastiano al Vesuvio è un atto brutale a cui non vorremmo assistere. Piuttosto ci piacerebbe assistere a più eventi rispettosi come quello di Ischia e la sua cagnolina Nicoletta.

Sulla questione è intervenuto il Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli. Queste le sue parole: “Ci sono stati segnalati i post apparsi nel gruppo Facebook “Sei di San Sebastiano se…” che mostrano un cane e un gatto senza vita accatastati, uno sull’altro, nei pressi di via Roma a San Sebastiano al Vesuvio. Dalla bocca delle due carcasse è colato del sangue. Molto probabilmente sono stati uccisi da qualcuno. Si tratta dell’ennesimo gesto criminale a danno degli animali. Oramai la situazione è fuori controllo, siamo di fronte ad una spirale che ci preoccupa“.

Dal caso del coniglio Roger lapidato a Lacco Ameno al povero gattino condannato alla stessa orrenda fine a Volla. Passando per la grotta degli orrori con cadaveri di conigli a Casamicciola Terme. Il cane bruciato con l’acido a Mondragone, siamo di fronte ad un numero di casi elevatissimo, concentrati tra l’altro in un intervallo particolarmente breve. Alla cittadinanza chiediamo di denunciare senza esitazione. E’ ora di dire basta a questa assurda mattanza. Occorre allertare le forze dell’ordine con la massima celerità quando si assiste ad un atto di violenza di questo tipo. Solo così si potranno punire i trogloditi che sfogano i loro istinti più bassi sugli animali“.


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