Rifiuti, Sindaci della Provincia compatti: “Basta tasse più alte per colpa di Napoli”

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I Comuni di Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Volla, Pollena Trocchia e Torre del Greco uniti contro la città Metropolitana di Napoli. I primi cittadini non ci stanno ad essere penalizzati e a far pagare di più la Tari ai propri abitanti e attaccano con un comunicato congiunto la Città Metropolitana di Napoli.

Questo il testo del comunicato apparso sui profili social dei vari sindaci.

“I sindaci dei comuni di Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Volla, Pollena Trocchia e Torre del Greco, segnalano ancora una volta il rischio che la raccolta differenziata delle proprie città venga vanificata dalla pessima gestione degli impianti di smaltimento a cura della Città Metropolitana e della Società Provinciale SAPNA. Difatti oltre ad aumenti sconsiderati dei costi che si ripercuoteranno sui cittadini, vi è una politica che mette in coda alle necessità della città di Napoli qualsiasi altro territorio rallentando, se non bloccando, la raccolta anche nelle città dove non vi è alcuna crisi.

Nei prossimi giorni anche nelle nostre città vi potranno essere disservizi creati dalle interminabili code per sversare l’indifferenziato che in maniera sistematica vedono i camion dell’Asia scavalcare qualsisi fila. Questa gestione del tutto inefficiente e faziosa della Sapna e della Città Metropolitana mortifica i nostri territori penalizzando i Cittadini virtuosi creando evidenti disparità di trattamento a favore di Amministrazioni inadempienti sugli obiettivi di legge in materia di raccolta differenziata”.

Per questo il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, fa un appello ai cittadini:

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“Abbiamo solo un mezzo a disposizione stanotte, gli altri sono ancora in coda per scaricare. Per tale motivo invito a conferire quanto meno rifiuto possibile e rispettare la frazione onde evitare seri problemi per domani mattina. Insieme agli altri sindaci stiamo chiedendo a gran voce che termini questo atteggiamento di sopraffazione! Intanto vi chiedo una mano per diminuire le criticità”.

Gli fa eco il sindaco di Portici, Enzo Cuomo, che dal suo profilo Facebook accusa apertamente la Città Metropolitana di Napoli:

“La nostra Città ha superato la soglia del 60% di raccolta differenziata grazie ai Cittadini virtuosi, al lavoro della Leucopetra e del Settore Ambiente coordinato dall’ Assessore Minichino, ai controlli della Polizia Municipale sui conferimenti di rifiuti non differenziati.
Purtroppo tutte queste positive azioni vengono vanificate dalla pessima gestione degli impianti di smaltimento a cura della Città Metropolitana e della Società Provinciale SAPNA che a fronte di enormi disservizi ha aumentato i costi di smaltimento oltre a determinare privilegi nelle modalità di conferimento a chi non si è impegnato ad incentivare la raccolta differenziata.
UNA VERGOGNA CHE COSTRINGERÀ I CITTADINI DEI COMUNI VIRTUOSI ALL’ AUMENTO DELLA TARI PER COLPA DELLA CITTÀ METROPOLITANA”.

Comunicato condiviso anche dal sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno.

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Sull’emergenza rifiuti si era espresso anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: “Il problema non è la raccolta ma lo smaltimento. Se ci mettono in condizioni di far scaricare i camion in 36 ore sarà tutto ripulito”.

 

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