Napoli, rapinatore punta pistola in faccia a due ragazzini per rubare i cellulari

pistola

Sono giovanissimi i ragazzi che ieri sera sono stati, loro malgrado, protagonisti di una disavventura. Insieme stavano camminando per via Arenaccia a Napoli quando sono stati avvicinati da un uomo. Pistola in faccia, hanno dovuto consegnare i loro cellulari.

Una rapina che è durata pochi secondi ma che segnerà i due ragazzi, lui di appena 14 anni e lei di 15, per tutta la vita. I due stavano camminando lungo la strada verso le 22. Di giorno molto trafficata e animata, di notte via Arenaccia, nota in passato per le bande di scugnizzi che si scatenavano con violenti “Petriate”, ha negozi chiusi. Non ci sono quindi testimoni che hanno assistito alla scena e che potevano intervenire in aiuto dei giovani.

I minorenni, accompagnati dal loro genitori, sono andati poi a sporgere denuncia. Alla Polizia hanno raccontato di essere stati avvicinati da un uomo che ha nascosto il viso con una sciarpa. Pistola alla mano, ha chiesto di consegnare i cellulari e poi è scappato via. Dileguandosi con il suo bottino per le vie del centro.

Nella stessa giornata di ieri, sono tante le denunce di furti di cellulare. Domenica il centro storico e le vie dello shopping si riempiono di turisti e residenti. Per i rapinatori, è facile avvicinarsi alle vittime tra la folla e sfilare dalle tasche o dalle borse i cellulari. Stessa tecnica utilizzata in metro o in pullman. Pochi secondi e lo smartphone non c’è più. Diversi infatti sono i casi e le denunce pervenute alla Questura di Via Medina che hanno visto rapinatori agire domenica 19 gennaio tra Via dei Tribunali e Via Roma con la stessa tecnica. Episodi tutti avvenuti in pieno giorno e verso ora di pranzo.

 

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