Arrestati gli aggressori di Gaetano, il ragazzo di 21 anni che ha perso le gambe

GaetanoI carabinieri di Giugliano in Campania, nella giornata di oggi 9 ottobre 2020, hanno arrestato tre persone, accusate di aver aggredito Gaetano Barbuto Ferraiuolo, 21enne di Sant’Antimo, in seguito a una discussione e la conseguente sparatoria alle gambe, la quale ha portato il ragazzo a perderne completamente l’uso. I tre sottoposti a fermo hanno 28, 26 e 19 anni e risultano residenti a Sant’Antimo e Grumo Nevano, in provincia di Napoli. Sono ritenuti gravemente indiziati di tentato omicidio, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo.

I fatti risalgono alla sera del 20 settembre, quando i tre ragazzi hanno raggiunto il 21enne, che risulta incensurato e che in quel momento era in compagnia di un amico. I tre a quel punto hanno iniziato a sparare al ragazzo più volte con un’arma da fuoco. L’amico che era con lui ne è uscito illeso. Le motivazioni sarebbero dovute ad una discussione per questioni di viabilità svoltasi in strada.

In seguito all’incidente, Gaetano è rimasto in coma farmacologico per 3 giorni e ha subito l’amputazione delle gambe andate, purtroppo, in cancrena. Il ragazzo adesso è sveglio e cosciente, seppure segnato a vita da un trauma che da questo momento in poi gli consentirà di vivere in maniera completamente diversa. Il padre, che mai si è arreso in questi giorni, aveva lanciato anche un appello per trovare i suoi assasini:

“Voglio fare un appello, in primis al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chi meglio di lui può sapere cosa stanno passando i genitori di Gaetano, visto che lui ha subito sulla propria pelle e sulla sua famiglia il dolore atroce. Poi mi rivolgo al primo ministro Giuseppe Conte: lei è un uomo del popolo e sa immedesimarsi in ogni cittadino italiano, Gaetano è un figlio dell’Italia. La prego non ci abbandoni”.

Un appello che è stato finalmente accolto per la famiglia del giovane Gaetano.

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